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Sgombero al Palaspecchi Il cantiere apre in gennaio

Sgombero al Palaspecchi Il cantiere apre in gennaio

L’assessore Fusari: i lavori cominceranno tra pochi giorni, sarà un cantiere lungo

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A gennaio partiranno i lavori al Palaspecchi. È sicuro. A metterci la mano sul fuoco, dopo decenni di attese e rinvii, è l'assessore all'urbanistica Roberta Fusari, che giovedì pomeriggio durante il question time in consiglio comunale ha risposto sul tema al leghista Giovanni Cavicchi, e ieri è tornata a parlarne con la Nuova. Il quesito verteva sul fondo d'investimento costituito da Cassa depositi e prestiti (partecipa al 75%), Ferrara 2007 (società della famiglia romana Parnasi, proprietaria dell'immobile), Intercantieri Vittadello e Acer. «Voleva sapere se abbiamo effettuato verifiche economiche sui partecipanti al fondo - spiega Fusari - ed ho risposto che non è nostro compito dal momento che il Comune non ne fa parte, ma sono stati eseguiti con grande scrupolo dalla Cassa depositi e prestiti e dalla società di gestione del risparmio Investire». Il fondo è oramai costituito: «entro l'anno si chiude, e il giorno dopo sarà messo a frutto aprendo il cantiere di trasformazione. Si può dire e scrivere tranquillamente - insiste l'architetto -: in gennaio cominceranno i lavori». Sarà un cantiere lungo, che mirerà a ricavare in quell'edificio appartamenti da destinare all'edilizia residenziale sociale: a locarli provvederà infatti l'Acer, destinandoli a quella fascia di popolazione che non presenta i requisiti per rientrare nell'edilizia residenziale pubblica (le classiche "case popolari") ma nemmeno è in grado di trovare alloggio sul mercato libero. «Proprio di recente - ricorda sempre Fusari - il Consiglio comunale ha approvato il primo regolamento per assegnare questo nuovo tipo di alloggi». Quanto ai tempi del cantiere, Fusari ricorda che saranno dettati dai lavori alla piccola palazzina, parte del complesso che diventerà sede della Polizia Municipale: «quelli dureranno un anno e mezzo, sarà dunque pronta per l'estate del 2017».

Tra i tanti problemi del Palaspecchi, quello degli "abitanti", abusivi sui quali la Lega arrivò a occupare l'edificio. «Sì, adesso lì c'è gente che passa, ma ovviamente perché il cantiere possa aprire l'intera area dovrà essere bonificata a cura dell'impresa esecutrice. Che a quel punto si occuperà anche di presidiare la zona»: lo sgombero è dunque imminente.

Gabriele Rasconi

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