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Una nuova guida per l’Asp

Una nuova guida per l’Asp

Federica Rolli, 44 anni, dal 1 gennaio sostituirà Maurizio Pesci

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È Federica Rolli la nuova direttrice dell’Asp. Nata a Ferrara, 44 anni, si è laureata in Scienze Politiche a Bologna e dopo un percorso di specializzazione nel campo sociosanitario ha lavorato nelle aziende pubbliche del settore, soprattutto in Friuli; ultimo ruolo ricoperto, quello di direttore ad interim del distretto sanitario di Udine. Dopo aver vinto il concorso cui hanno partecipato nei mesi scorsi 45 candidati, formalmente dal 1° gennaio assumerà l’incarico per tre anni e mezzo, succedendo a Maurizio Pesci. «Sarà un impegno molto serio e importante – riconosce la Rolli – e ammetto che un po’ mi spaventa. Mi è stata chiesta correttezza e tanto lavoro, penso che ci sia tutto il tempo per tradurre in azioni la progettualità dei programmatori». Al punto numero uno del mandato c’è il controllo dei conti: l’attuale disavanzo dell’azienda pubblica che si occupa di assistenza sociale (controllata al 97% dal Comune di Ferrara e per il resto dai municipi di Voghiera e Masi Torello) è pari a 236mila euro, «ma senza una sopravvenienza passiva di 150mila euro per mancati rimborsi post sisma dalla Regione sarebbe sensibilmente inferiore», precisa la presidente Angela Alvisi. La Rolli ha un’esperienza specifica in merito alla gestione di bilanci economici.«“Siamo felici di poter contare sulla sua professionalità – dice l’assessore Chiara Sapigni – per questo incarico così faticoso, in un momento in cui l’azienda è impegnata in una fase di grandi cambiamenti per capire come meglio reggere alle difficoltà delle famiglie. E’ il tema della sostenibilità dei servizi». Nel mandato della neodirettrice, la cui retribuzione sarà di poco inferiore ai 90mila euro annui cui aggiungere gli eventuali premi di risultato, ci sarà anche il rinnovo del contratto di servizio che scade il prossimo anno e la revisione dell’organizzazione interna, «che significa non stravolgerla – aggiunge l’interessata, che ha già incontrato quadri, funzionari e consiglieri di Asp – ma vedere se è rispondente ai bisogni dei cittadini». Per il sindaco Tiziano Tagliani “rispetto al passato serve una maggiore capacità di interlocuzione tra amministrazione comunale e Asp».

Fabio Terminali

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