Il consiglio dà il via libera Nasce Soelia Ambiente
Argenta, la nuova società si occuperà della raccolta e gestione dei rifiuti Bagarre in aula. Il M5S: «Tutto troppo in fretta». Il Pd: «È la soluzione ottimale»
ARGENTA. Ormai è fatta: nasce Soelia ambiente. La costituzione della nuova società (totalmente partecipata dal Comune di Argenta e dedicata esclusivamente al servizio di spazzamento, raccolta e gestione dei rifiuti urbani) è stata approvata ieri mattina in consiglio comunale. In pratica si tratta solo di un atto d'indirizzo perché manca ancora tutto e la costituzione vera e propria è prevista per metà giugno. «Ad oggi - ha annunciato ieri il sindaco Antonio Fiorentini - non si è in grado di farlo per la complessità ma abbiamo dato una risposta ad Atersir (l'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti; ndr) che tra l'altro ha già condiviso il percorso fatto sia per Cmv-Area che per Soelia ambiente».
Il dibattito avrebbe dovuto riservare un confronto sulla carta abbastanza sereno al pari di quanto annunciato nel consiglio comunale del 31 ottobre e invece, dopo che il sindaco ha ricapitolato quanto successo fino ad oggi, si è assistito alla lamentela di Luca Bertaccini (M5S) per l'imposizione fatta, per la strada obbligata, con poche informazioni e con una ristrettezza dei tempi che denotano una mancanza di pianificazione della giunta.
Gabriele Strozzi (Fi) si è, invece, chiesto come sarà costituita la società, da chi sarà composto il cda e quanto costerà. Di fronte ai dubbi e alle lamentele, il presidente di Soelia Piero Buzzi, oltre a puntualizzare gli aspetti giuridici, i tempi e l'epistolario intercorso tra Atersir e la multi-servizi, ha ripercorso tutto il lungo lavoro fatto fino ad oggi: «Lavoreremo alacremente - ha rassicurato - per far in modo che entro marzo abbiate tutta la documentazione». «È la soluzione ottimale», ha rafforzato l'idea Leonardo Fiorentin (Pd) con l'aggiunta, però, che in futuro si verifichi se la scelta è giusta non per le polemiche ma per il servizio che erogherà.
Al voto, nove sì del Pd e tre astensioni (M5S e Fi). Curiosità: assente Gabriella Azzalli ed il suo gruppo.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
