Il Lions in aiuto ai migranti
Il governatore Rando: attenzione anche ai cittadini in difficoltà
Serata degli auguri al ristorante “Da Giovanni” con la presenza del Governatore Giuseppe Rando per il Lions Club Ercole I d’Este. Nel suo tradizionale intervento Rando ha messo subito in evidenza le direttive della sede centrale che sono rivolte principalmente al problema dell’emigrazione e dell’integrazione. «Dobbiamo impegnarci in particolare nel settore dell’alfabetizzazione - ha annunciato – e per rendere concreta la nostra azione ho già pronto un progetto che sarà divulgato da ogni Prefettura pronta a darci unamano; le linee guida sono quelle indicate dal MIUR dove l’educazione Civica ha però uno spazio importante». Un altro aspetto legato all’immigrazione è quello sanitario, nel quale le donne sono le più svantaggiate in quanto rifiutano di farsi visitare da un medico maschio ed anche a questo proposito sono da attivare service specifici.
«Non dimentichiamo i nostri concittadini – ha concluso Rando – specie il mondo giovanile femminile senza lavoro e qualche Club Lions tra cui il Bondeno, ha già messo a disposizione alcune borse di studio. Di tutt’altro genere è “la comunicazione” che comunque ci serve per far conoscere la nostra attività. Ho proposto il progetto delle app per sapere cliccando cosa fa qualsiasi altro Club. Per il resto prosegue la campagna per debellare il morbillo entro il 2017 che costerà 30 milioni di dollari, ma una volta raccolti una Fondazione americana li raddoppierà; ogni Distretto si deve impegnare nel reperire 57 mila euro. Infine per contrastare la dislessia promuoveremo uno screenig in tutte le scuole». Al termine della serata il presidente dell’Ercole Dimer Morandi ha ricevuto dalla sede centrale un Banner quale riconoscimento per aver perfezionato il CEP 8. (m.g.)
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