In ansia per le condizioni di Federico
Tutta Vigarano segue la vicenda del giovane soccorso 12 ore dopo l’incidente. È ricoverato in gravi condizioni al Sant’Anna
C'è molta preoccupazione a Vigarano per le condizioni di salute del sedicenne Federico C. (omettiamo il cognome perché minorenne) che nel pomeriggio di venerdi scorso, mentre stava rientrando a casa, con la sua moto è finito contro un palo della luce ed è rimasto, esanime, nella scarpata a fianco di via Vespucci fino alle 5 di sabato mattina quando, dopo 12 ore di ricerche, è stato individuato dalla sorella (grazie anche a vigili urbani e vigili del fuoco che si erano messi a disposizione della famiglia di Federico per proseguire senza soste le ricerche anche nella notte).
Ora si trova in terapia intensiva a Cona. In paese, in questo fine settimana, si è svolta l'iniziativa “Il villaggio di Natale” e malgrado l'aria di festa la gente chiede in continuazione notizie sul ragazzo. Il costante pensiero sulla sua sorte è stato confermato anche dal fatto che diverse donne, nel corso della festa, si sono recate in chiesa per accendere una candela e invocare la grazia della sua guarigione. Tutta la famiglia è costantemente al capezzale dello sfortunato Federico, e si riesce ad avere qualche notizia attraverso il parroco. «Tramite lo zio materno - ha detto don Raffaele Benini - abbiamo saputo che il ragazzo ha subito un intervento e ora è in terapia intensiva e sedato farmacologicamente. L'augurio di tutti è che si possa riprendere in fretta».
La famiglia di Federico vive in paese da oltre vent'anni e tutti i componenti sono molto conosciuti. Logico quindi che la gente chieda informazioni, sulla salute del ragazzo, per dimostrare la solidarietà e la vicinanza ai genitori e alla sorella di Federico in questo momento di grande apprensione.
«Tante persone - spiega il sindaco Barbara Paron - mi hanno contattato per avere notizie. Dalle informazioni che ho avuto Federico, al momento, respira bene ma la prognosi resta ancora riservata. L'augurio e la speranza, anche a nome di tutta la comunità, è che il ragazzo possa riprendersi e uscire dalla terapia intensiva perché finisca questo brutto momento».
Il giorno prima dell'incidente Federico, e tutta la sua famiglia, hanno partecipato a Casaglia ai funerali di uno zio paterno. Una triste coincidenza in un momento di estrema preoccupazione per la famiglia e i parenti.
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
