Mirabello e Sant’Agostino: via al processo di fusione
Lunedì sera seduta congiunta dei due consigli per la richiesta alla Regione. Si apre l’iter previsto per costituire un unico Comune
MIRABELLO. Il momento è arrivato. Questa sera si svolge il primo passo ufficiale del progetto di fusione, in un solo Comune, dei municipi di Mirabello e Sant’Agostino. Infatti alle 21, in municipio a Mirabello sono convocati in seduta congiunta i consigli dei due Comune.
All’ordine del giorno l’approvazione della istanza per l'iniziativa legislativa finalizzata all'istituzione di un nuovo Comune, a seguito della fusione dei comuni di Mirabello e Sant'Agostino.
La riunione dei due consigli in programma questa sera sancisce di fatto il via ufficiale al processo di fusione tra i due Comuni, che poi seguirà quelle che sono le procedure che vengono previste dalla legge regionale.
Intanto giovedì scorso si è riunito in sessione ordinaria il consiglio comunale di Mirabello che dopo l'approvazione del grado di copertura di circa il 54 per cento per quanto riguarda la gestione dei servizi a domanda individuale e la conferma ai livelli del 2015 del prezzo di cessione anche per il 2016 delle aree edificabili in 65 euro al metro quadrato, si è passati all'adozione del piano triennale 2016/18 dei lavori pubblici che per il prossimo anno prevedono l'avvio del primo stralcio del polo scolastico di via caduti di Nassiriya, tramite l'utilizzo di fondi regionali ed assicurativi derivanti dai danni conseguenti al terremoto.
Inoltre, sono previsti interventi di riqualificazione dell'arredo urbano con fondi regionali per circa 650mila euro inseriti all'interno del programma d'area a seguito dei quali verranno resi efficienti i marciapiedi lungo corso Italia tra via XXV Aprile e via Giovecca, l'asfaltatura lungo via Argine Vecchio da via Giovecca a via Filippo Mantovani e verrà realizzato il vialetto di accesso alla chiesa provvisoria da piazza Cardinal Battaglini che dopo lo spostamento della torre del campanile verrà lei stessa ristrutturata.
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