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Stop a concessioni spiagge «La colpa di Pd e 5 Stelle»

Stop a concessioni spiagge «La colpa di Pd e 5 Stelle»

Dura contestazione di Maura Tomasi, esponente della Lega Nord «Le nostre spiagge potranno essere svendute, il futuro è adesso a rischio»

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LIDO ESTENSI. «Grazie al Pd e ai non voti dei grillini è stato bocciato l’emendamento della Lega Nord che prevedeva la proroga per le concessioni demaniali esistenti. Gli stabilimenti balneari ringraziano: il Pd è riuscito a rovinare anche questo importante comparto per l economia della nostra città». Non usa mezzi termini ed anche questa volta è estremamente diretta la rappresentante della Lega Nord a Comacchio Maura Tomasi. «Spieghino loro, ora, che intendono svendere le spiagge alla concorrenza e lasciare che mani straniere si impossessino delle nostre coste. Perché così ha deciso l’Europa». «I parlamentari Pd e SI Di Maio, Lattuca e Molea e tutto il codazzo di Ncd e grillini (ch si sono astenuti) si devono vergognare: la bocciatura della proroga delle concessioni balneari, da me proposta e già ottenuta in commissione, li rende complici di aver messo a rischio un comparto che dà lavoro a 300mila persone e 30mila aziende. Lo dichiara il deputato leghista romagnolo Gianluca Pini, autore dell’omonimo ‘lodo’ che prevedeva la messa a gara europea solo delle nuove concessioni (e la proroga di 19 anni per quelle in essere). La norma salva-spiagge in particolare prevedeva che “i procedimenti amministrativi pendenti alla data del 15 novembre 2015, avviati dalle amministrazioni competenti per il rilascio, la sospensione, la revoca e la decadenza di concessioni demaniali marittime venissero sospese”. «Adesso voglio proprio vedere cosa avranno da dire - conclude la Tomasi - peggio di così era impossibile».

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