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Studenti sui banchi della Regione

Studenti sui banchi della Regione

Bondeno, due classi del Carducci a Bologna per scoprire l’attività dell’assemblea legislativa

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BONDENO. Gli studenti di Bondeno a confronto per un giorno con quella che è la vita politica e ammnistrativa della Regione. Per una vera lezione “sul campo” di democrazia e di impegno civico nell’ambito delle istituzioni. È quello che è successo giovedì scorso quando una delegazione di studenti formata dalle classi 2ª A e 3ª A dell'Istituto professionale statale per i servizi commerciali "G. Carducci" di Bondeno, si è recata in visita all'Assemblea legislativa della Regione, a Bologna.

Le classi, accompagnate dai docenti Beatrice Fini, Alessandra Sabbioni, Antonio Ferrucci, Silvia Signorini e Marianna Mesini hanno partecipato all'interessante progetto della Regione.

L'invito all'istituto era giunto dal consigliere regionale, Alan Fabbri, il quale aveva motivato l'invito con l'importante obiettivo di «avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni. Fatto che ritengo un dovere - ha spiegato Fabbri, nella lettera inviata alla scuola superiore - per tutti noi che rappresentiamo i cittadini emiliano-romagnoli».

Le decisioni e le discussioni «che vengono prese nella sede istituzionale di viale Aldo Moro, influiscono sulla vita di 4 milioni e 500mila persone. È, quindi, un progetto lungimirante quello che può aiutare i nostri giovani ad essere un esempio per il resto del Paese; sia per quello che riguarda la conoscenza nell’ambito puramente legislativo, sia per lo sviluppo dell'ampio ventaglio di tematiche che, quotidianamente, vengono trattate negli uffici della Regione».

La classe ha raccolto la proposta e, per un giorno, gli studenti di Bondeno si sono immersi nei lavori dell'istituzione regionale. Un momento di confronto che, sicuramente, non rimarrà un caso isolato.

Mirco Peccenini

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