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Piace il bus pubblico Un anno positivo nel bilancio Tper

Piace il bus pubblico Un anno positivo nel bilancio Tper

Nuovi mezzi in funzione, aumentano gli abbonamenti Soprattutto calano i “portoghesi”, giù le multe e i ricorsi

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L’azienda trasporti Tper brinda ad un anno, il 2015, di consolidamento e sviluppo: con nuovi mezzi in funzione, abbonamenti in aumento e sanzioni e ricorsi ridotti. Come spiega una nota è stata confermata la buona salute economica e finanziaria di Tper. In servizio sono entrati il primo di sette elettrotreni in arrivo, 33 bus nuovi già operativi, mentre altri mezzi hanno superato tutte le verifiche ed entreranno in servizio nel 2016 ed ulteriori nuovi investimenti già programmati. Sono questi alcuni dei risultati con cui Tper si avvia a chiudere il 2015. Risultati importanti conseguiti in un anno sempre difficile per il trasporto pubblico nel nostro paese, grazie all’impegno dei 2.500 dipendenti delle diverse aree aziendali, partner e fornitori beni e servizi. Un anno durante il quale Tper ha visto il rinnovo del cda e della governance aziendale, all’insegna dello snellimento e della valorizzazione delle risorse interne. Se il 2014 era stato l’anno del raggiungimento di redditività della gestione, con un utile di oltre 2,6 milioni di euro, il 2015 è sicuramente l’anno della conferma di buona salute economica. Per Tper prosegue ancora il trend positivo delle vendite dei titoli di viaggio, anche a seguito degli interventi messi in atto per il recupero dell’evasione tariffaria (i portoghesi di turno). I dati relativi ai primi dieci mesi dell’anno confermano una tenuta dei passeggeri: che ammontano a circa 140 milioni su bus e treni Tper, - ed un aumento dell’utenza fidelizzata. Continuano a crescere gli utenti abbonati: da gennaio ad ottobre, rispetto allo stesso periodo del 2014, si registra un ulteriore aumento degli abbonamenti mensili dell’8,9% e degli abbonamenti annuali del 2%. Sul fronte del contrasto all’evasione, è proseguita la campagna periodica “Io vado e non evado”. A fronte di controlli frequenti come e più che in passato - anche nel 2015 le verifiche interesseranno oltre 3 milioni di passeggeri – il numero delle sanzioni è calato; la percentuale di evasione che nei primi 10 mesi del 2014 si attestava all’8,45% secondo i metodi di rilevazione consolidati, nello stesso periodo del 2015 è scesa al 6,95%.

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