Polizia municipale anche in borghese
ARGENTA. È nato un grande comando della Polizia municipale. O meglio: si è dato il via alla possibile costituzione di una sorta di corpo ampliato con a capo il comandante Carlo Ciarlini. Un idea che...
ARGENTA. È nato un grande comando della Polizia municipale. O meglio: si è dato il via alla possibile costituzione di una sorta di corpo ampliato con a capo il comandante Carlo Ciarlini.
Un idea che racchiude in sè i tre comuni (Argenta, Portomaggiore e Ostellato) che fanno parte dell'Unione "Valli e Delizie" e quelli, più numerosi, che rientrano nell'Unione "Terre e Fiumi" di Copparo. Per ora e fino al 2016, Ciarlini sarà ancora il comandante "a scavalco" perché è solo una fase sperimentale «ma se funzionerà - ha detto il sindaco Antonio Fiorentini nell'ultima seduta consigliare - allora si costituirà un corpo unico di Polizia locale finalizzato allo sviluppo di specifiche sinergie operative di vigilanza nell'ottica di politiche coordinate in tema di sicurezza urbana». Nel concreto, il consiglio comunale di Argenta ha approvato la convenzione che consentirà, sempre in una fase sperimentale che ha come obiettivo finale la costituzione del corpo unico, la realizzare di una unica centrale operativa, l'utilizzo di un unico software compreso un unico ufficio verbali. Molto importante sarà la gestione del coordinamento del sistema di video sorveglianza che comprenderà le nuove telecamere che verranno installate assieme a quelle già esistenti ad Argenta, Portomaggiore e Ostellato. Insomma, un centinaio di telecamere che controlleranno i due territori.
Un'altra novità di questo progetto, sarà anche la formazione e la specializzazione di un gruppo di agenti che potranno operare in borghese. Insomma: un nucleo investigativo di Polizia giudiziaria per la prevenzione. È compreso poi nel progetto il mutuo soccorso in caso di emergenze, mentre la normale attività operativa, vedrà gli agenti rimanere in servizio nel proprio territorio. Per tutto il 2016, è già annunciato il coinvolgimento sia di tutto il personale dei comuni coinvolti sia i sindacati. All'approvazione di questa convenzione, hanno votato i nove consiglieri di maggioranza; M5S e Fi sono usciti dall'aula consigliare dichiarando che non avrebbero partecipato alla votazione.
Giorgio Carnaroli
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