Filo, riapre la chiesa Riparati i danni causati dal sisma
FILO. Dal giorno del terremoto che ha devastato una parte dell’Emilia Romagna, sono passati circa tre anni e sette mesi e anche per i fedeli di Filo, il sisma ha significato la chiusura della chiesa...
FILO. Dal giorno del terremoto che ha devastato una parte dell’Emilia Romagna, sono passati circa tre anni e sette mesi e anche per i fedeli di Filo, il sisma ha significato la chiusura della chiesa dedicata a Sant’Agata.
Una chiusura ordinata dai tecnici a causa di alcune fessurazioni comparse nell’edificio: ma ora la chiesa, finiti gli interventi di restaro, rivedrà la riapertura proprio oggi, vigilia di Natale. Infatti, a seguito dei lavori iniziati ad agosto, la ditta esecutrice dell'intervento, ha rimesso in sicurezza la chiesa mettendo in pratica il progetto che è stato elaborato dell'architetto argentano Michele Bondanelli e finanziato dalla Regione.
«Per noi - dice Patrizia Nisticò, una delle persone che da sempre vive all'ombra del campanile - riavere la disponibilità della chiesa è molto importante. In questi tre anni e 7 mesi ci siamo arrangiati utilizzando la palestra e una stanzetta della canonica dove facciamo il catechismo. Voglio dirlo apertamente che se la nostra chiesa è stata rimessa in ordine in vista della riapertura di Natale, il merito va anche alle nostre associazioni di volontariato "Fedeben" e "Legati da un Filo" e anche con alcuni numeri uno della sezione locale del Pd che proprio in queste ore stanno montando i gazebo per la notte di Natale».
La vigilia di Natale, infatti, è previsto per le ore 21, il ritrovo davanti alla chiesa da dove cioè partirà il presepe vivente. «Al momento siamo una ventina - aggiunge Patrizia Nisticò - ma abbiamo ricevuto delle telefonate di chi ha richiesto di partecipare quindi saremo molto di più. Faremo un giro per tutto il paese sia Filo di Argenta che di Alfonsine poi, dopo circa 45 minuti, torneremo in chiesa dove, alle ore 22, don Giuseppe Negretto celebrerà la messa». (g.c.)
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