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Il cordoglio del gruppo Arcieri Laghesi dove aveva militato fino allo scorso anno

LAGOSANTO - Non c'è solamente raucedine, dovuta ad un mal di gola da raffreddamento, nella voce di Valeriano Antonioli, ma anche una vibrante commozione per la ferale notizia che lo ha raggiunto nel...

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LAGOSANTO - Non c'è solamente raucedine, dovuta ad un mal di gola da raffreddamento, nella voce di Valeriano Antonioli, ma anche una vibrante commozione per la ferale notizia che lo ha raggiunto nel primo pomeriggio di ieri, legata alla morte del ventinovenne Stefano Tanese. Antonioli per diversi mesi è stato l'istruttore prima ed allenatore poi dello sfortunato elettricista di Lido degli Scacchi, di tiro con l'arco.

Tanese infatti dal 2011 si era tesserato con il gruppo degli Arcieri Laghesi e fino al 2014 ha frequentato i corsi e gli allenamenti, senza però mai arrivare alle gare di tiro.

«Ho appreso la notizia proprio poco fa - ha detto Antonioli, raggiunto al telefono - ed ancora non posso credere al fatto che Stefano non ci sia più. L'ho seguito per diversi mesi nel suo percorso di aspirante arciere, lo avevo aiutato a procurarsi della buona attrezzatura. Aveva una buona predisposizione a questo sport, ma dopo tre anni passati ad allenarsi con noi ha abbandonato il gruppo per motivi legati a problemi sul lavoro. Proprio poco tempo fa ci eravamo sentiti telefonicamente in quanto mi aveva chiesto disponibilità a vendergli l'attrezzatura. Mi è dispiaciuto apprendere che non avrebbe più tirato con l'arco perché in lui avevo visto delle buone potenzialità. Di Stefano ho il ricordo di una bella persona. Quando era con il gruppo e con i suoi compagni di corso o di allenamento, stare in sua compagnia era un vero piacere. Il classico bravo ragazzo, umile, sempre disponibile, mai musone, talmente coinvolgente da essere riuscito a convincere anche la sua fidanzata ad iscriversi agli Arcieri Laghesi perché si avvicinasse a questo sport, ma ho saputo che poi ha desistito, questo a riprova che era difficile resistere al suo divertente coinvolgimento e simpatia. Mancherà tantissimo, a tutti». (m.r.b.)

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