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«Lo ricordiamo con tanto affetto»

MOLINO DI FILO - Stefano Tanese lavorava attualmente alle Ceramiche Capri Santa Maria slr di proprietà del colosso egiziano Omega Ceramic che qualche mese fa ha rilevato lo stabilimento ex Cercon...

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MOLINO DI FILO - Stefano Tanese lavorava attualmente alle Ceramiche Capri Santa Maria slr di proprietà del colosso egiziano Omega Ceramic che qualche mese fa ha rilevato lo stabilimento ex Cercon dalla Cir-Serenissima della famiglia Romani (quest’ultima ha mantenuto il marchio Cercom). Tanese era entrato nella fabbrica filese di via Antonellini una decina di anni fa quando il gruppo Cir--Serenissima aveva rilevato la fabbrica dalla galassia della Costruttori e aveva spostato tutta la produzione da Porto Garibaldi a Molino di Filo. «Aveva da poco terminato il suo turno di lavoro - ricorda Marco Marconi dipendente della fabbrica ceramica nonchè componente della Rsu aziendale - lavorava infatti come manutentore nel reparto scelta. Abbiamo saputo quanto era accaduto praticamente subito in quanto un nostro collega è transitato sul posto quando l’incidente era avvenuto pochi attimi prima. Una morte assurda. Chissà cosa è accaduto? Forse un colpo di sonno, forse un malore. Per ora si possono fare solamente supposizioni. Lo ricordiamo con tanto affetto. Aveva molteplici interessi, dal tiro con l’arco al football americano. Viveva con i genitori al Lido degli Scacchi ed era fidanzato da qualche anno con una ragazza di Porto Garibaldi». La sua vita si svolgeva tra il lavoro a Molino di Filo, la casa di Lido Scacchi e Porto Garibaldi dove vive la sua ragazza.

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