Notte di fuoco, cinque auto distrutte
Presa di mira la concessionaria di Moreno Benazzi. I danni ammontano a circa 150 mila euro. Pochi dubbi sul fatto doloso
GORO. Era circa l'1 e 45 dell’altra notte quando un boato ha scosso la quiete della cittadina. Un incendio era infatti, le cui cause sono probabilmente dolose, era divampato nella concessionaria “Auto ’90” situata in via Papa Giovanni XXIII di proprietà di Moreno Benazzi. Il titolare, ancora scosso da quanto accaduto racconta: «Io e mia moglie siamo stati svegliati da un boato improvviso che proveniva dal lato della strada dove sono parcheggiate nella zona antistante il salone diverse autovetture. Abbiamo notato il fuoco su una delle auto. Siamo scesi in strada cercando con estintori e secchi d’acqua di spegnere l'incendio, ma era un’impresa titatica, il fuoco aveva iniziato a propagarsi nelle zone adiacenti. Ho cercato di salvare il salvabile spostando più autovetture possibili, quelle vicine alle altre che avevano preso fuoco. Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco che con non poche difficoltà sono riusciti a spegnere l'incendio». Solo ad incendio domato si è reso conto di quanto successo, un disastro, cinque auto distrutte (una Porsche Carrera, un’Alfa Romeo Mito, un’Audi A 3, un’Alfa Romeo 147 ed una Hyundai Tucson) un danno che si aggira almeno sui 150 mila euro. Ma quel che è piu' grave sembra ci siano pochi dubbi sulla natura dolosa del gesto, nelle vicinanze della concessionaria è stato rinvenuto un barattolo. Un fatto grave, per una comunità non certo abituata a fatti del genere. Nella mattinata di ieri sono stati tanti i cittadini che si sono recato nell'officina Benazzi per esprimere la loro solidarietà e la loro vicinanza alla famiglia Benazzi. Sono in corso le indagini da parte della stazione carabinieri di Goro e della Compagnia di Comacchio. Gli inquirenbti non escludono nessuna ipotesi. Benazzi non ha mai ricevuto minacce.
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