«Ritornare all’uniforme è ancora meglio»
Sono perfettamente d'accordo con lui, è una questione di decoro e di rispetto per la Scuola». Paolo Spath, ex studente del liceo Roiti, specializzando in Medicina e portavoce provinciale di Fratelli...
Sono perfettamente d'accordo con lui, è una questione di decoro e di rispetto per la Scuola». Paolo Spath, ex studente del liceo Roiti, specializzando in Medicina e portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, non solo appoggia la linea del professor Selleri, ma va oltre: «Anzi, potrebbe essere il caso di introdurre anche da noi le "uniformi scolastiche", perlomeno uno standard di vestiario, come all'estero come in alcuni paesi tra cui Regno Unito, Australia, Irlanda e tanti altri». Utilizzare un’uniforme, sostiene Spath «può avere nello sviluppo della personalità di un individuo, in un periodo particolarmente delicato come quello adolescenziale, un ruolo importante, come io stesso ho sperimentato studiando un anno in una High School scozzese. Contribuisce a far identificare e percepire lo studente come “entità sociale” precisa, con la costruzione di un senso di comunità. Elimina le differenze di ceto e di censo, sfumando le disparità sociali, evitando pericolose discriminazioni e - conclude Spath - introduce al mondo del lavoro in cui in massima parte si avranno "dress code" da tenere.
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