Tra Capitanio e sindacati oggi un brindisi ‘brut’
I dipendenti riprendono fiato dopo un mese terribile: contratto e solidarietà i temi Sul sito compare la nuova mappa del gruppo e sparisce ogni dato sulle azioni
Il brindisi di Natale tra l’amministratore delegato di Nuova Carife, Giovanni Capitanio, e i sindacati, avrà un retrogusto brut. Questa mattina in corso Giovecca, infatti, le sigle aziendali approfitteranno di una delle non numerose occasioni di faccia a faccia con Capitanio per mettere sul tavolo una serie di argomenti aperti, in grado di far tirare una boccata d’ossigeno ai dipendenti dopo il mese terribile seguito alla “risoluzione”. Il primo riguarda l’applicazione dell’accordo del luglio scorso che comprende, tra l’altro, la proroga del contratto integrativo: il termine è il 21 gennaio 2016, in quanto al momento della firma si pensava che a quella data la situazione della banca sarebbe stata già definita, in capo al Fondo interbancario. Ora, però, la situazione è cambiata, in quanto il contratto integrativo fa riferimento ad una banca in bonis, la Nuova Carife appunto, con gli indici patrimoniali a posto e una dote di liquidità notevole, quindi sul fronte sindacale c’è chi pensa ad una proposta di nuovo Cia.
Anche gli esuberi si sono fermati con la nuova situazione e le prime uscite volontarie dovevano partire proprio dall’1 gennaio 2016. Gli altri temi di contrattazione sono gli adeguamenti di ruolo e le giornate di solidarietà, anche queste “trascinamento” degli accordi del periodo commissariale. Non è escluso che si possa riaprire la questione del numero di giornate annue a persona.
Sul tavolo ci sono infine i temi legati alla riorganizzazione delle aree operative, già ridotte a 5, in assenza però di un nuovo organigramma; e la partita della chiusura di un certo numero di filiali, ipotizzata dagli allora commissari Capitanio e Blandini. Nel frattempo anche il sito web si è messo al passo con la nuova realtà aziendale, cancellando di fatto la sezione sulle informazioni di bilancio e sulle azioni, e predisponendo la grafica del nuovo gruppo: sotto la capogruppo Nuova Carife ci sono Carife Sim, la società d’intermediazione mobiliare, Commercio e Finanza di Napoli e Carife Sei, la società che gestisce il patrimonio immobiliare, tutte partecipate al 100%. (s.c.)
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