Argenta, un Natale segnato dai lutti
Sono morti il negoziante Bruno Sala, il ristoratore Natalino Meletti e l'insegnante Viviano Toti
ARGENTA. Ad Argenta i giorni che hanno preceduto il Natale saranno ricordata anche per tre gravi lutti che hanno colpito il commercio, la scuola e il Partito democratico. Martedì 22 dicembre è morto Bruno Sala, 65anni, dell’omonima storica ferramenta (il suo funerale oggi, giorno di S.Stefano), poi la vigilia è deceduto Natalino Meletti, 67 anni dell’altrettanto storica trattoria “da Smamarela” e il funerale si terrà lunedì 28 con partenza alle ore 14 dalla camera mortuaria per il duomo di Argenta. E la mattina di Natale, all’età di 69 anni, è venuto a mancare Viviano Toti, indimenticato insegnante di italiano alle scuole medie, nonchè collaboratore per alcuni anni de “La Nuova Ferrara”, un amico e anche persona impegnata nel Partito Democratico di Argenta. Il funerale il giorno di S.Stefano nella chiesa di S.Biagio. Andrea Giacomoni, ex segretario del Pd argentano scrive “ci mancherà la tua intelligenza, la tua cultura forgiata su mille libri e mille discussioni. Ci mancheranno i tuoi richiami a una tradizione di valori e princípi che non volevi vedere sbiaditi o annacquati. Ci mancherà l'ardore col quale difendevi il tuo punto di vista, segno del profondo rispetto che hai sempre portato per ogni tuo interlocutore. Ci mancheranno i tuoi riferimenti ai padri di una storia, la nostra, in cui non volevi accettare di vedere fratture, ma una continuità che si è mantenuta anche dopo ogni svolta nella difesa dei più deboli e nell'affermazione di una moralità adamantina e ci mancherà la tua indignazione per le vicende che la smentivano. Ci mancherai tu, Viviano, ma promettiamo di non dimenticarti”.(g.c.)
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