Divieti in mezza provincia
Sono diversi anche in provincia i comuni che in occasione di queste festività hanno adottato ordinanze relative al divieto di accensione e lancio di fuochi d’artificio, utilizzo e sparo di petardi,...
Sono diversi anche in provincia i comuni che in occasione di queste festività hanno adottato ordinanze relative al divieto di accensione e lancio di fuochi d’artificio, utilizzo e sparo di petardi, scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici a partire dal giorno di Natale per arrivare fino al 6 gennaio giorno dell’Epifania. Il record di ordinanze in tal senso è detenuto dall’Unione dei Comuni Terre e Fiumi dove 4 amministrazioni (Berra, Copparo, Formignana e Ro) su sei hanno adottato il provvedimento «che - scrive nell’ordinanza il sindaco di Copparo Nicola Rossi - si rende necessario per salvaguardare l’incolumità pubblica, evitare lesioni alle persone e danni alle cose, tutelare gli animali da effetti traumatici derivati da rumori forti e improvvisi». Nel Basso Ferrarese l’ordinanza oltre che a Lagosanto e Comacchio avrà decorrenza fino al 6 gennaio. Nell’Argentano-Portuense ad adottare il provvedimento è stato il comune di Ostellato, anche in questo caso dal 31 dicembre al 6 gennaio. Nell’Alto Ferrarese l’unico comune dove è in vigore l’ordinanza è quello di Vigarano Mainarda fino all’Epifania.
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