La paura dopo il rogo delle auto
Goro, Natale di apprensione per l’incendio doloso ai danni della concessionaria
GORO. Un Natale vissuto sull'emotività di quanto era successo l'anti-vigilia: la gente è ancora sgomenta, incredula di fronte a tanta cattiveria, perché Goro non è certo preparato a quanto è successo alla concessionaria di Moreno Benazzi, un atto criminale che va ben oltre le auto distrutte e gravemente danneggiate e agli oltre 150mila euro di danni.
Così in questi giorni la domanda è stata una sola: chi può aver progettato un simile atto e per quali motivi? Moreno Benazzi ha escluso di aver ricevuto minacce, così rimane aperta la pista che porta alla pesca, ed è anche una delle piste seguite dagli inquirenti su segnalazione proprio di Benazzi. Infatti il figlio Thomas attualmente ricopre la carica di consigliere al Copego (Consorzio Pescatori di Goro), che con i suoi 600 soci è la più importante realtà del settore della pesca.
In passato sono stati diversi gli atti intimidatori nei confronti di dirigenti del Consorzio, tanto da indurre in più di una occasione queste persone a lasciare l'incarico, dopo aver subito l'incendio della barca e altri tipi d’intimidazione. Sicuramente non sarà facile arrivare al colpevole o ai colpevoli; in passato purtroppo non è mai successo, e tutte le denunce sono state archiviate.
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