Muoiono nell’auto finita nel Boicelli
Tragedia di Natale, marito e moglie a bordo di una Fiat Punto precipitata nel canale: aperta inchiesta e ordinata autopsia
Sono arrivati quasi subito i soccorsi, ma non c’è stato nulla da fare per Antonio Cimarelli detto Tonino, 84 anni, e per la moglie Elga Maestri, 82 anni, di Pontelagoscuro, dove abitavano in via Carbonari da tantissimi anni. Con la loro auto sono finiti dentro il canale Boicelli nel tratto che costeggia il cimitero di Pontelagoscuro, in via Vallelunga e nonostante l’allarme sia stato lanciato subito da passanti e testimoni, purtroppo i vigili del fuoco hanno potuto solo recuperare i corpi dentro l’auto. La tragedia è accaduta la vigilia di Natale nel primo pomeriggio. Marito e moglie erano a bordo della loro auto, una Fiat Punto che all’improvviso, per cause in corso di accertamento da parte della polizia, è finita dentro il canale; alla guida c’era Tonino Cimarelli; l’auto è sbandata finendo nella scarpata e poco dopo dentro il canale per poi inabissarsi con all’interno i due coniugi. Un testimone che in quel momento si trovava nelle vicinanze ha sentito il tonfo, vedendo poi l'auto già in acqua ed ha lanciato l’allarme al 113, 118 e ai vigili del fuoco giunti sul posto con diversi mezzi , tra cui un gommone col quale si sono calati in acqua; ma non era possibile alcun tipo di salvataggio. È stato necessario l’intervento dei nucleo sommozzatori da Bologna che ha provveduto a recuperare, con l'ausilio di una gru, l’auto dentro la quale c'erano i corpi senza vita dei coniugi.
Ora gli accertamenti della polizia: bisognerà stabilire se l’incidente sia dovuto ad un guasto meccanico, a un errore umano che possa esse coinciso con un malore del conducente o ad altri fattori. Come sempre in questi casi è stata aperta un’inchiesta; le salme sono state trasferite a Medicina legale dove verrà effettuato l'autopsia che forse potrà chiarire meglio le cause dell'incidente; dopo l’autopsia verrà dato il benestare per i funerali.
La tragedia di Elga e di Tonino, che era di origini marchigiane come molte persone emigrate negli anni 50-60 per andare a lavorare al petrolchimico, ha suscitato molta commozione tra i tanti amici e conoscenti della coppia. Ieri a messa il parroco don Silvano ha chiesto di pregare per loro.
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