Muore in Thailandia il giorno di Natale
Alessandro Bargellini, 42 anni, deceduto nella capitale Bangkok (dove abitava) nello scontro fra la sua moto e un taxi-pirata
C ENTO. È morto in un tragico incidente stradale a Bangkok a soli 42 anni, il giorno di Natale, Alessandro Bargellini, meglio conosciuto con il soprannome di 'Bezio', originario di Pieve di Cento e conosciutissimo anche a Cento e non solo per aver gestito per anni il chiosco del Parco “L'isola che non c'è” di Pieve. Da quello che si è potuto apprendere, Alessandro sarebbe rimasto vittima di uno scontro frontale tra la moto su cui viaggiava ed un taxi nel centro di Bangkok, che poi non si sarebbe fermato a soccorrerlo, lasciandolo a terra esanime. A nulla sarebbero valsi i soccorsi. Bangkok, in thailandese è conosciuta anche con il nome di Krungthep: la città degli angeli. Li, Alessandro, - come raccontano gli amici di sempre Enrico Zaccarini e Massimo Guizzardi - «era andato anni fa in vacanza dove conobbe la donna che sarebbe diventata la madre di sua figlia. Insieme alla donna - riferiscono ancora gli amici nel loro commosso racconto - tornò in Italia e gestì per alcuni anni un chiosco a Pieve di Cento. Nel frattempo nacque la figlia Naria Chantana Esperanza, ed infine, decise di trasferirsi con la famiglia a Bangkok». Nella capitale thailandese lavorava con soddisfazione e successo nel settore della ristorazione per la Jagota, Food Solutions for Professionals. L'affascinante metropoli del sud est asiatico di oltre 6 milioni di abitanti era dunque diventata la sua patria d'adozione, anche se il suo cuore batteva tra Pieve di Cento e Cento, dove - raccontano Enrico e Massimo - «avrebbe voluto ritornare», e dove aveva moltissimi amici e parenti con i quali intratteneva strettissimi contatti anche attraverso Facebook. Ed è proprio del 23 dicembre scorso, infatti, l'ultimo suo post sul popolare social-network, poche ore prima della tragedia. La notizia della sua morte improvvisa è arrivata come un fulmine a ciel sereno tra gli amici a Cento e Pieve che, attraverso i social-network, hanno 'battuto' il proprio cordoglio per la famiglia e l'amico recentemente scomparso. Toccante il ricordo di Morris che sul suo profilo scrive: «Siamo tutti tristi per quello che è successo. Tutti noi - prosegue riferendosi alla figlia Naria - ti abbracciamo forte e sappi che non sei sola. Hai già parlato con i nonni? Chiamami quando vuoi e qualsiasi cosa hai bisogno io, Gina e Leo, ci siamo sempre pronti per te. Ti abbracciamo forte e quando puoi fatti sentire». Oriano, invece, lo saluta dalla sua bacheca: «Ciao carissimo Bezio, ti porterò nel cuore per sempre, un amico vero, un padre speciale, ci mancherai tanto a tutti. Che brutta disgrazia». A Pieve di Cento, dove ieri pomeriggio in piazza Andrea Costa non si parlava d'altro, lascia la mamma Neria, il fratello Maurizio, la sorella Simonetta e il papà Giovanni di 77 anni; nella capitale thailandese lascia la figlia Naria Chantana Esperanza di 10 anni e la compagna.
Giuliano Monari
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