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Un nuovo oratorio per tutta la comunità

Un nuovo oratorio per tutta la comunità

VIGARANO MAINARDA. La messa di mezzanotte della vigilia di Natale, che si è svolta all'interno del Palavigarano, oltre alla solennità legata al momento della natività è stata arricchita,...

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VIGARANO MAINARDA. La messa di mezzanotte della vigilia di Natale, che si è svolta all'interno del Palavigarano, oltre alla solennità legata al momento della natività è stata arricchita, ulteriormente, dall'arrivo di una bella notizia molto attesa dalla comunità vigaranese. Ufficialmente è stato annunciato che Inizieranno i lavori per rifare l'oratorio in sostituzione del precedente che, causa i danni riportati dal terremoto, era stato abbattuto. "Ringrazio il Comune", ha detto don Andrea Frazzoli presentando il progetto al termine del rito religioso, «che comprendendo la nostra fretta, legata a necessità contingenti, ha velocizzato al massimo l'iter della pratica. In soli cinque giorni ha visionato, valutato e approvato il progetto e il programma dei lavori. Dalla prossima primavera non potremo più utilizzare, per cause di forza maggiore, lo stabile dove ora svolgiamo il catechismo e le altre attività della parrocchia. Ci serve quindi in fretta uno spazio. Ora vediamo di partire in fretta con il cantiere per realizzare quest'opera di cui si capta la necessita in paese».

A conferma delle parole del parroco sono state tante le iniziative in paese, nate in forma spontanea o sulla spinta di gruppi organizzati, che sono state messe in atto per raccogliere fondi a favore della ricostruzione dell'oratorio. La più famosa è quella estiva legata alla mega tavolata all'aperto che si svolge nell'anello di piazza della Repubblica. Il nuovo oratorio nascerà nell'area del precedente ed avrà le stesse misure e cubatura. Al piano terra ci sarà un grande salone modulare che, in base alle necessità e esigenze, può essere suddiviso in tre sale indipendenti con ognuna la propria entrata. Al primo piano ci saranno quattro aule di cui una, la più grande, è modulare in quanto si può sdoppiare, ricavando un'aula in più, oppure utilizzare come salone per riunioni e incontri.

Il secondo piano sarà invece in parte utilizzabile per le attività della parrocchia ed in parte adibito a ripostiglio e magazzino.

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