Display spenti e tante auto, zero contravvenzioni
Il blocco del traffico c’è, ma non si vede. O almeno lo hanno ignorato proprio i display che avrebbero dovuto informare gli automobilisti sul divieto di circolazione, dalle 8.30 alle 18.30 di ieri,...
Il blocco del traffico c’è, ma non si vede. O almeno lo hanno ignorato proprio i display che avrebbero dovuto informare gli automobilisti sul divieto di circolazione, dalle 8.30 alle 18.30 di ieri, per i veicoli più inquinanti. Peccato che i pannelli agli ingressi della città di via Copparo e via Pomposa ieri siano rimasti inesorabilmente spenti. E del resto, come dimostrano anche le interviste pubblicate qui accanto, il grado di informazione sulle limitazioni alla circolazione è risultato abbastanza scarso. Il provvedimento di restrizione al traffico era stato disposto a fronte dei dati Arpa sugli sforamenti del livello di micropolveri: al settimo giorno consecutivo, secondo le disposizione del Piano aria regionale, si impone il blocco.
C’è da dire che il provvedimento in città risulta giocoforza abbastanza “schizofrenico”: pressochè deserto il centro; ampiamente trafficate le principali arterie di ingresso e uscita dalla città - escluse dalle limitazioni- con conseguenze immaginabili per la qualità dell’aria. Che fino al 23 dicembre (ultimo dato disponibile) si era mantenuta su livelli di guardia, toccando il decimo giorno consecutivo di sforamenti. Il blocco del traffico in ogni caso è stato poco avvertito anche sul fronte delle sanzioni. Al termine della giornata di divieti, infatti, la polizia municipale non ha segnalato alcuna contravvenzione.
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