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«Scuole e opere pubbliche Nel Centese si va avanti»

«Scuole e opere pubbliche Nel Centese si va avanti»

Il bilancio dell’ingegner Piacquadio, responsabile comunale del settore Lavori «Simbolo del procedere degli interventi è la riapertura di Palazzo Governatore»

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CENTO. «Scuole ed opere pubbliche: oggi, a distanza di 3 anni e mezzo dagli eventi sismici, si può dire che la ricostruzione post sisma ha compiuto evidenti passi in avanti». A tracciare a fine 2015, un bilancio del percorso di recupero intrapreso dal Comune è l'ingegner Carlo Piacquadio, responsabile del settore Lavori pubblici e Assetto del territorio dal 3 ottobre 2011. Un incarico, quello assunto nel Comune di Cento che «coincide con gli eventi sismici. Dopo i primi mesi di ambientamento, nella primavera 2012 era iniziata la programmazione sia in termini di opere pubbliche sia di pianificazione urbanistica per lo sviluppo della città nei successivi 5 anni. Ma l'attività è stata azzerata dal terremoto che ha colpito e reso inagibile l'80% del patrimonio pubblico destinato a funzioni istituzionali: per chi si occupa di servizi, questo ha rappresentato un grande rebus. Troppe incognite e variabili, nel percorso di definizione delle soluzioni. Oggi, a distanza di 3 anni e mezzo dagli eventi sismici, si può dire che quel numero di incognite si è notevolmente ridotto».

Un'attività, quella di Piacquadio, che dai primi di dicembre si svolge su due Comuni: il Comune di Cento ha infatti “prestato” l'ingegnere al Comune di Castelmaggiore (Bologna), in attesa dell'avvio effettivo a nuovo incarico nell’ente bolognese, previsto il 30 dicembre. Un quadro ormai compiuto dal punto di vista scolastico: «La nuova programmazione ci consente di definire a regime, quale sarà la situazione di tutti e 4 gli istituti comprensivi».

Un lavoro che permetterà al Comune di eliminare gli affitti (temporanei o presistenti). «Da un patrimonio di edilizia scolastica pre sisma, paragonabile a una foto in bianco e nero, a uno scatto odierno fatto in alta definizione, con scuole nuove, tecnologicamente avanzate: ne sono un esempio le scuole di XII Morelli e Reno Centese. Completate durante l'emergenza post sisma le scuole del Penzale, poi con le nuove scuole di Corporeno la risposta a nuove esigenze. Infine, anche le Pascoli torneranno scuole. Il cantiere prenderà avvio indicativamente a metà 2016». Per il responsabile dei Lavori pubblici, l'emblema dei grandi passi compiuti nella ricostruzione e nella ripresa delle vita istituzionale, è la riapertura del Palazzo del Governatore, restituito alla città con piazza del Guercino: «La sala del consiglio, Sala Zarri e la Galleria d'arte moderna, spazi importanti dedicati a tre funzioni nevralgiche per la città. Verranno avviati nel 2016, i lavori di restauro, riparazione e ripristino del municipio».

Poi la novità: «Dal governo, proprio in questi giorni, la conferma di un nuovo finanziamento in arrivo per la ricostruzione delle opere pubbliche in Emilia. Una parte del contributo che arriverà a Cento, ci consentirà di proseguire l'operazione sul municipio, con un secondo stralcio di interventi, fino a completamento. Sulla Pinacoteca civica, è in corso la gara per l'affidamento dell'incarico di progettazione, poi si punterà al Teatro Borgatti per avere un progetto a disposizione per quantificare l'intervento di recupero». Infine i cimiteri danneggiati dal sisma: «I lavori sono quasi completati, a parte quello di Cento. Ma nel corso del 2016, tutti potranno tornare fruibili».

Beatrice Barberini

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