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Zerbinate

Il Presepe vivente ha fatto centro

Il Presepe vivente ha fatto centro

Ancora un successo: percorse tutte le vie del paese e non solo

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ZERBINATE. Anche quest’anno a Zerbinate si è svolto, a cura della locale parrocchia, il caratteristico Presepe vivente. A partire dalle ore 17, per tre serate (da lunedì 14 a mercoledì 16 dicembre), il paese è entrato in pieno nell’atmosfera natalizia grazie alla dedizione di tanti volontari del gruppo parrocchiale che per giorni hanno preparato abiti e scenografia per questo appuntamento così sentito dall’intera comunità. Nato nei primi anni Sessanta quando il sacerdote del paese era l’indimenticato don Alfredo, il presepe vivente di Zerbinate si caratterizzava per essere un percorso itinerante di fedeli che, portando con sé le statuine del presepe, si recavano presso le tutte le abitazioni della frazione, anche le più lontane, porgendo gli auguri di Buon Natale. In seguito, la Natività, i pastori e i Re Magi hanno assunto la forma attuale, quella di un vero e proprio presepe vivente allestito sopra un carro agricolo. Trainato da un trattore ornato come fosse la capanna della Natività, il carro con sopra i figuranti, bambini e adulti, ha percorso per le tre canoniche serate che precedono la settimana del Natale, ogni via del paese fino a Ponti Spagna. Ha sostato davanti ad ogni abitazione porgendo gli auguri ad ogni famiglia della popolazione locale come degli immigrati. Un presepe zerbinatese nel solco profondo della tradizione, molto apprezzato anche dal nuovo parroco don Celestino.

Pietro Gavioli

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