Lo sgombero è solo rinviare il problema
Sono giornate frenetiche, sul fronte Palaspecchi. «Il 22 dicembre ho fatto diecimila telefonate per convincere imprenditori privati a investire centinaia i milioni a Ferrara». È una corsa contro il...
Sono giornate frenetiche, sul fronte Palaspecchi. «Il 22 dicembre ho fatto diecimila telefonate per convincere imprenditori privati a investire centinaia i milioni a Ferrara». È una corsa contro il tempo per arrivare a un accordo sulla riqualificazione dell’edificio, «ma in questa città c’è sempre qualcuno che tira il carro dall’altra parte. Vorrei sostegno, e non sentire che 61 milioni sono pochi o che non è adatto realizzare appartamenti». E a chi preme per lo sgombero entro l’anno, come annunciato, il sindaco replica: «È lì da 35 anni, un mese in più non fa la differenza. Se il progetto non dovesse andare in porto, il Palaspecchi sarà svuotato a fine gennaio. Ma lo sgombero non farà che rinviare il problema ai successori di questa giunta».
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