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Smog in calo ma l’emergenza continua

Smog in calo ma l’emergenza continua

Interrotta la serie di sforamenti delle polveri sottili. Non si placa la polemica sui display informativi che non funzionano

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La qualità dell’arria è migliorata a Ferrara nel weekend. Dopo 12 giorni di sforamenti consecutivi dal 14 dicembre a Natale compreso, le centraline dell’Arpa hanno rilevato dati sotto la soglia dei 50 per le polveri sottili Pm10 nei giorni di Santo Stefano e domenica 27 interrompendo una serie negativa che stava diventando preoccupante.

«È un segno positivo - commenta l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo - ma chiaramente non basta. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con il ministro dell’Ambiente e con le altre Regioni della Pianura padana, che è già stato convocato e si svolgerà a Roma domani, mercoledì 30. Serve un progetto di area vasta con azioni coordinate e risorse nazionali per la mobilità sostenibile, perché è importante muoversi insieme con interventi programmati. C’è già un protocollo siglato fra Governo e Regioni del Bacino padano, a cui dar corso con investimenti nazionali dedicati”.

L’assessore sottolinea come l’Emilia-Romagna abbia adottato politiche strutturali per far fronte al problema dell’inquinamento atmosferico: «Da parte nostra, ci siamo assunti la responsabilità di azioni anche impopolari: abbiamo deciso di impedire la circolazione ai veicoli Diesel Euro3 e stabilito i blocchi ordinari per i mezzi più inquinanti dal lunedì al venerdì».

Intanto continua la perplessità a Ferrara sulla mancata informazione sui display stradali che erano spenti e non hanno comunicato il blocco del traffico di domenica. Alcuni di questi dispostivi non funzionano da mesi. Perché non intervenire con urgenza?

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