Venti nuovi assunti e fatturato in crescita La Bompani sorride
Bompani cerca il rilancio per il 2016. Le premesse sono più che buone
OSTELLATO. Venti nuovi assunti e fatturato in crescita del 20%: così Bompani cerca il rilancio per il 2016. La Bompani - storica azienda modenese con stabilimento produttivo a Ostellato - chiude il 2015 con 20 nuove assunzioni e un fatturato di oltre 30 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto all'anno precedente. I dati confermano il successo degli elettrodomestici Made in Italy nel mondo. Il 2015 si chiude con un altro mattone nel percorso di risanamento aziendale per Bompani, storico marchio con sede a Modena e produzione a Ostellato. Il rilancio è opera di Enrico Vento, amministratore delegato dell'azienda, ex manager di Bompani: è lui che nel 2013 ha acquisito l'azienda per non disperdere marchio e know how. «Siamo a buon punto nella realizzazione del nostro piano industriale di rilancio - sottolinea Vento - Il 2016 sarà l'anno in cui la società ritornerà all'utile di bilancio».
La Bompani ha così deciso di assumere 20 persone a tempo indeterminato: in particolare ha stabilizzato una parte degli operai che lavorano nello stabilimento di Ostellato come somministrati (ovvero ex lavoratori interinali). «Per noi è un passo molto impegnativo perché dobbiamo garantire lavoro continuativo a un numero maggiore di dipendenti - spiega ancora Vento - . Tuttavia ci è sembrata una scelta coerente con i nostri valori aziendali: tre anni fa abbiamo dato il via a questo progetto di rilancio anche per salvare 200 posti di lavoro. Dare maggiore stabilità economica a 20 famiglie ci è sembrato un passo importante. Difficilmente avremmo fatto questa scelta senza la recente riforma del mercato del lavoro e il sostegno fornito dalle legge di stabilità. Ovviamente nella scelta su chi stabilizzare abbiamo in alcuni casi dato la precedenza a chi ha già una famiglia e figli a carico». Il marchio Bompani vuole offrire solo elettrodomestici prodotti in fabbriche italiane: gli elettrodomestici per la cottura sono prodotti nello stabilimento Bompani di Ostellato, i frigoriferi nello stabilimento di Nocera Umbra e le lavatrici negli stabilimento di Fabriano, entrambi ex Antonio Merloni. È sempre Vento a motivare questa scelta: «La manifattura italiana è importante per il nostro Paese. Acquistare prodotti di importazione a basso costo impoverisce le nostre fabbriche, i lavoratori e quindi l'economia nazionale. L'Italia ha una lunga e solida tradizione nella produzione di elettrodomestici ed è ancora il principale produttore europeo. Come Bompani stiamo costruendo un'offerta di prodotti tutti Made in Italy, che escano esclusivamente da fabbriche italiane».
Lo stesso Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, è soddisfatto dei risultati di una realtà aziendale con importanti ricadute sul territorio: «Alla fine del 2012 lo stabilimento rischiava di chiudere. Oggi l'azienda torna ad assumere, grazie alla guida di Enrico Vento. È una buona notizia per la nostra provincia, dove molti imprenditori capaci stanno portando le loro aziende fuori dalla crisi».
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