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«Basta polemiche sui profughi»

«Basta polemiche sui profughi»

Il sindaco dopo gli otto arrivi in paese: i precedenti 15 sono partiti

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VIGARANO MAINARDA. Ai cinque nuovi profughi, arrivati la vigilia di Natale, lunedi sera se ne sono aggiunti altri tre portando il totale a otto. I nuovi arrivati - sei somali e due pakistani - sono in età tra i 20 e 30 anni. Tutti sono alloggiati in un appartamento di via Roma affittato dall'associazione "Vivere qui". Dislocazione e sistemazione dei profughi avviene tramite la prefettura con la gestione diretta dell'Asp. Dell'arrivo dei nuovi profughi il sindaco Barbara Paron ha informato i capigruppo di maggioranza e minoranza. Rispetto alla quindicina di profughi, arrivati in paese a inizio anno, il saldo è zero perché i nuovi arrivati vanno a sostituire quelli che hanno lasciato il paese, andando in Francia, per ricongiungersi con i parenti. «Come Comune - spiega il sindaco - abbiamo solo il compito della gestione locale e dell'inserimento. Anche questi, come abbiamo fatto con i precedenti, saranno inseriti nel volontariato con lavori socialmente utili. Di certo hanno dato la loro disponibilità per curare il terreno del campo sportivo e, con la guida della Protezione civile, saranno disponibili per spargimento sale sulle strade e la pulizia dei giardini. Probabilmente aiuteranno anche la Caritas parrocchiale».

Ma scoppierà una polemica politica come nel precedente arrivo di profughi? «In questi giorni - continua la Paron - c'è stato un concerto Gospel, dove si parlava del valore dell'integrazione, e i vigaranesi presenti hanno applaudito sia l'esecuzione dei brani sia il messaggio di solidarietà. Quindi non dice il vero chi afferma che i vigaranesi non li vogliono. Chi accusa il Comune di accettarli passivamente travisa la verità perché i profughi vengono sistemati non in strutture pubbliche ma presso privati. Si contesta il Comune e non chi affitta, tramite contratti privatistici, le case ai profughi. Chiaro che si vuol solo fare polemica». I nuovi profughi arrivati saranno seguiti, giornalmente, da un tutor, e tramite Asp si stanno programmando corsi perchè imparino la lingua itaiana. (g.b.)

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