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L’imposta di soggiorno dal primo aprile 2016

L’imposta di soggiorno dal primo aprile 2016

Sul sito del Comune la nota del sindaco Fabbri agli operatori del settore. Da 40 cent per notte per gli alberghi a due stelle ad 1,50 euro per quelli a 5 stelle

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COMACCHIO. Sul sito del Comune è stata pubblicata la nota trasmessa dal sindaco Marco Fabbri agli operatori del settore turistico, in cui si spiegano le ragioni dell’introduzione della tassa di soggiorno. «Il bilancio di previsione è stato approvato in Consiglio comunale – scrive il sindaco -, nella seduta del 14 dicembre 2015 in un clima di incertezze, dovute alla Legge di stabilità in discussione in Parlamento in queste ore. Quest’anno dalle casse comunali sono stati prelevati dal Governo centrale più di 12 milioni di euro per il Fondo di solidarietà e compartecipazione». Un prelievo che in questi anni si è confermato in continuo aumento (anno 2013 € 8.987.299,77 - anno 2014 € 10.861.500,04) e che per questo ci fa temere sull’entità del prelievo previsto per il 2016. Si tratta di soldi di Imu e Tasi che dobbiamo necessariamente sottrarre dalla disponibilità finanziaria del Comune e che di fatto non possiamo investire sul territorio. Non volendo incidere sui servizi essenziali alla persona, ma ponendosi anche l’obiettivo di consolidare i risultati turistici ottenuti durante la scorsa stagione, con una crescita di presenza che non si registrava da decenni, Fabbri giustifica con l'applicazione della tassa di soggiorno «l’esigenza di ricorrere a nuove entrate per poter confermare le più di 500 iniziative previste per il prossimo anno, potenziando le attività di marketing territoriale ed organizzando i grandi eventi internazionali, che vedranno Comacchio protagonista, come ad esempio la Fiera del Birdwatching 2016». Il Comune ha addirittura incrementato le risorse messe a bilancio per il settore turismo, passando da € 1.249.321,30 del 2015 a € 1.249.321,30 per l'anno nuovo. Con questi presupposti il sindaco annuncia così l'introduzione della nuova imposta dal 1 aprile 2016 e nella sua nota Fabbri preannuncia la convocazione, dall’inizio dell’anno nuovo anche tavoli di confronto periodici per approfondire le modalità di implementazione dell'imposta di soggiorno. Sotto alla sua comunicazione rivolta agli operatori, il sindaco pubblica le informazioni generali riguardanti le tariffe applicate in base alla classificazione delle strutture ricettive. Si passa quindi da 40 centesimi per notte per gli alberghi a due stelle ad 1,50 euro (a notte) per gli hotel a 5 stelle. Dieci euro forfettari sono l'importo complessivo della tassa di soggiorno per una settimana trascorsa in una casa vacanze, somma che arriva a 60 euro forfettari per l’affitto stagionale di un appartamento, che vale anche per campeggi e villaggi turistici. Le esenzioni riguardano i minori di 12 anni, i volontari impegnati sul territorio per emergenze ambientali ed umanitarie, ma anche per chi soggiorna nel periodo compreso tra il 1º ottobre ed il 31 marzo.

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