Rubato il Bambinello salvato dal terremoto
Ladri prendono di mira il presepe nel parco della materna. Dal gruppo della Natività sparisce la statua di Gesù, alta circa 40 centimetri
VIGARANO PIEVE. Nella notte tra lunedi e ieri è sparita la statuetta del Bambin Gesù, di circa 40 centimetri, dalla culla del presepe allestito in una capanna all'interno del cortile, completamente recintato, della scuola materna Sacro Cuore.
Tutte le statuette del presepe sono state regalate, all'inizio degli anni 2000, dai commercianti aderenti all'associazione Pieve sviluppo e commercio. Dall'epoca ogni anno nel periodo natalizio alcuni volontari, guidati da Ermanno Grazzi, allestiscono la capanna, sempre uguale, con all'interno le statuette del presepe, una decina tra personaggi e animali, regalate dai commercianti. «Quando ho aperto il cancello - spiega Arianna Baldo responsabile della scuola materna - entrando nel cortile mi sono subito accorta che nella culla del presepe mancava il Bambin Gesù. Pensavo che lo avessero spostato e che non fosse visibile ma, dopo un controllo più accurato, mi sono resa conto che mancava. Subito ho contattato il parroco, don Raffaele Benini, ma anche lui non sapeva niente di questa sparizione. Nostro malgrado abbiamo dovuto prendere atto che qualcuno lo aveva rubato in quanto fino alla sera prima la statuetta era regolarmente dentro la culla. Non riusciamo a capire lo scopo di questo gesto che ci ha procurato amarezza, tristezza e tanta delusione».
Tutte le statue del Presepe venivano conservate in un vecchio edificio della parrocchia che, causa il terremoto, era quasi totalmente collassato. Come per miracolo invece le statuette, tutte di gesso, non avevano subito danni. In base a questo ogni anno il presepe veniva riproposto, con entusiasmo sempre crescente, quasi fosse protetto da una forza divina. Inoltre il 19 dicembre, durante la festa della scuola materna, tutti gli alunni si erano recati in chiesa portando la statuetta del Bambin Gesù, del presepe che avevano fatto nelle loro case, per farle bendire da don Raffaele. In quella occasione le insegnanti della materna avevano portato anche quella che ora è stata rubata.
Evidentemente al Bambin Gesù della scuola materna non è bastato salvarsi dal terremoto e ricevere la benedizione per sfuggire alle grinfie dei ladri.
La notizia del furto ha creato molto sconcerto in paese e ieri sono state tante le persione che si sono recate davanti al cancello della scuola materna per osservare la culla desolatamente vuota.
Giuliano Barbieri
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