Cane avvelenato muore in poche ore
LIDO VOLANO. “Che la terra ti sia lieve, soldato Jula e voi, vigliacchi assassini, non dormite sonni tranquilli. Io vi troverò. È scritto nella Bibbia, temete gli orsi più di ogni altra cosa, se li...
LIDO VOLANO. “Che la terra ti sia lieve, soldato Jula e voi, vigliacchi assassini, non dormite sonni tranquilli. Io vi troverò. È scritto nella Bibbia, temete gli orsi più di ogni altra cosa, se li avete fatti arrabbiare”. Questo l’avvertimento inciso a chiare lettere sul proprio profilo Facebook da Davide Daniza Celli, figlio del celebre etologo ed entomologo scomparso nel 2011, dopo il decesso di Jula, avvenuto domenica durante una passeggiata al Lido di Volano. Davide, 48enne bolognese, che porta anche il nome dell’orso Daniza, da anni impegnato in battaglie a difesa degli animali, ci tiene a precisare che «Comacchio è nel mio sangue, perché mio padre ha lavorato per tanti anni sul territorio nei progetti di lotta alle zanzare e non voglio farne una questione politica, ma affettiva e sociale, perché Jula mancherà ora anche a quei bimbi che facevano pet therapy con lei». Il magnifico border collie di 7 anni è rimasto stroncato dalle convulsioni improvvise che lo hanno colto subito dopo la passeggiata compiuta con la sua inseparabile “proprietaria” Margherita Girotti, zooantropologa ed educatrice cinofila, amica di Celli. «Jula stava benissimo ed abbiamo giocato il giorno prima – prosegue Celli – e può essersi trattato solo di avvelenamento. Chiediamo l’aiuto di tutti, anche delle autorità per trovare i colpevoli, perché non è giusto che episodi di tale efferatezza umana cadano nel vuoto».
Secondo Davide Daniza Celli le presunte esche avvelenate che avrebbero provocato la morte improvvisa di Jula e di un altro cane nella stessa giornata di domenica sarebbero da ricondurre a qualcuno che non ama i gatti, in quanto nella zona interessata vi sono colonie feline o da intendersi come "misura" per abbassare la pressione venatoria di animali selvatici, come le volpi. Celli preannuncia una campagna di sensibilizzazione a Comacchio.
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