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Colombani vittima di una lite fuori controllo

Colombani vittima di una lite fuori controllo

Scartata l’ipotesi rapina, gli inquirenti puntano sul chiarimento finito in violenza L’uomo potrebbe essere caduto a terra dopo essere stato picchiato

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FERRARA. Potrebbero essere proprio gli ultimi anni, quelli “tranquilli” dopo le bufere giudiziarie (pur con questioni ancora pendenti), a fornire la chiave per ricostruire i motivi della morte di Giancarlo Colombani, l’uomo di 73 anni trovato ferito alla testa domenica pomeriggio in via Aguiari e morto il giorno successivo all’ospedale senza mai risvegliarsi dal coma.

Gli inquirenti che in queste ore stanno lavorando per ricostruire i fatti, stanno abbandonando ormai la pista della rapina. E non tanto perché il portafoglio e il cellulare non erano stati rubati ma erano stati lasciati a casa dalla vittima, ma perché i primi riscontri portano a ipotizzare piuttosto che l’anziano sia rimasto coinvolto in un diverbio diventato sempre più violento, fino alla perdita del controllo. Difficile immaginare una precisa volontà di uccidere da parte degli aggressori, soprattutto nell’eventualità, niente affatto scartata dagli inquirenti, che Colombani sia stato chiamato fuori dai suoi aggressori per un chiarimento. L’incontro è avvenuto all’angolo con una strada abbastanza trafficata come via Porta Catena, un luogo incompatibile con la presunta decisione di eliminare Colombani.

Più probabile lo scenario di una lite, scaturita per motivi ancora sconosciuti, sfociata nella violenza. Un’ipotesi, quest’ultima, che potrebbe trovare conferme dall’autopsia che si potrebbe tenere già oggi all’Istituto di Medicina Legale di Ferrara, e dalla quale si potrà capire se Colombani sia stato colpito alla testa con una bastone o una spranga, o se invece sia caduto a terra a causa di un pugno o una spinta e abbia battuto la testa ferendosi mortalmente. Si scava dunque nel recente passato della vittima, tra i suoi contatti telefonici e le sue conoscenze.

La squadra mobile e la procura, che in queste ore mantengono il più stretto riserbo, stanno ascoltando alcune persone che potrebbero rivelare elementi utili alle indagini e stanno compiendo tutti gli accertamenti necessari per trovare riscontri ai diversi scenari e alle diverse ipotesi sulla morte di Colombani. Di certo si sa che l’anziano, domenica sera, ha incontrato tre persone. Qualcuno ha avvertito il rumore di una lite e di una breve colluttazione, forse qualcun altro ha visto qualcosa di più. Poi quel rumore, come un tonfo sordo. Il corpo riverso a terra, con una ferita alla testa, una breve agonia e la morte.(a.m.)

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