Incerto il futuro del ponte L’accordo è già sul tavolo
Goro, gli amministratori dei 4 Comuni interessati si sono trovati ieri pomeriggio Il sindaco Viviani: i soldi ci sono, la speranza è che la ditta accetti la proposta
GORO. Continua a tener banco l’annosa questione della gestione dei ponti di barche di Goro e Santa Giulia. Ieri pomeriggio a Goro si sono incontrati il sindaco di Goro Diego Viviani, quello di Taglio di Po Francesco Siviero, di Ariano nel Polesine Carmen Mauri e l’assessore alla Pesca del Comune di Porto Tolle Valerio Gibin, per riuscire a trovare una soluzione considerato che la Cooperativa Pescatori Ariano nel Polesine ha deciso di chiudere il rapporto. Nella riunione gli amministratori dei quattro Comuni hanno sottoscritto un documento da presentare alla Cooperativa che gestisce i due ponti, nel quale si chiede una proroga nella gestione fino alla fine del mese di febbraio 2016, per avere la possibilità di indire un bando per una nuova gestione. Le risorse economiche per quanto riguarda la gestione dei due ponti sono già disponibili, 100 milioni sono stati garantiti dalle due Regioni Emilia-Romagna e Veneto, per gli altri circa 100 milioni vi faranno fronte le quattro amministrazioni comunali interessate e la risposta alla richiesta di proroga è attesa per la mattinata di oggi. «Con gli altri amministratori del Veneto - dice Viviani - siamo consapevoli dell’importanza del servizio, faremo il possibile per arrivare ad un accordo e siamo stati disponibili ad accollarci un non indifferente impegno economico. Speriamo che la ditta che sta gestend i Ponti ci conceda questa proroga e ci dia la possibilità di avere il tempo materiale per espletare la nuova gara d’appalto». I due Ponti collegano oltre che la due Regioni Emilia-Romagna e Veneto, anche i Comuni di Goro e Ariano nel Polesine e per quanto riguarda il Ponte sul Po di Gnocca Taglio di Po e Porto Tolle.
Odino Passarella
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