Vitellio (Pd): «Luca è una persona onesta» Il sindaco Tagliani: provvedimento senza fondamento
Il Partito Democratico interviene con la richiesta di revoca della sospensione dal lavoro del delegato sindacale
Il sindaco Tagliani: le motivazioni del provvedimento appaiono prive di fondamento
Anche il Partito Democratico interviene con la richiesta di revoca della sospensione dal lavoro del delegato sindacale Luca Fiorini. In una nota, il segretario provinciale Luigi Vitellio, pur riconoscendo Basell come «polo produttivo di eccellenza, di cui il Pd va orgoglioso» giudica «inaccettabili e spropositati» i «ben tre licenziamenti sfoderati nel giro di pochi giorni».
«Conosco Luca Fiorini da 14 anni - prosegue Vitellio - Persone seria, onesta e un gran lavoratore, niente di più lontano dalla descrizione che vorrebbe far passare la sua società. Sono, siamo al tuo fianco per bisogno di verità e perché nessuna scusa deve essere utilizzata per bloccare la trattativa sindacale che auspico verrà riaperta nel più breve tempo possibile». Da qui la richiesta, da parte del Pd, della «revoca del provvedimento disposta nei confronti del delegato» a cui si aggiunge il «consiglio alla società ad astenersi dal procedere in quanto una simile condotta, oltre che essere spropositata per i fatti accaduti metterebbe in risalto la volontà di segnare un grave attacco alle organizzazioni sindacali». Il Pd, conclude, «si ritiene impegnato a sostenere le azioni unitarie delle Organizzazioni Sindacali».
Un'interpellaza sulla sospensione cautelare di Luca Fiorini è stata depositata dai consiglieri comunali del Pd Ilaria Baraldi e Renato Finco: «Tale sospensione fa presumere una volontà di licenziamento che, sulla base dei fatti ad oggi noti, appare misura sproporzionata all'interno della dialettica sindacale, ancorché accesa». Per Finco e Baraldi «se violazioni ci sono state, esse andranno appurate ed eventualmente sanzionate dalla magistratura». Resta il fatto che «il licenziamento senza preavviso delle due lavoratorici, durante una trattativa aziendale prima, e la sospensione cautelare del delegato sindacale dopo, configurano atti senza precedenti nelle relazioni tra azienda e lavoratori»
Il sindaco Tiziano Tagliani e l'assessore alle attività produttive Caterina Ferri chiedono a Basell di cambiare atteggiamento: «Auspichiamo che le parti trovino responsabilmente una soluzione che non comprometta il clima di positiva relazione sindacale che, in questi anni, ha concorso a ottenere lusinghieri risultati economici e una collaborazione fattiva con il territorio» hanno dichiarato Tagliani e Ferri, che così proseguono «Ieri abbiamo letto con orgoglio sul Sole 24 ore degli ottimi risultati del centro ricerche di Ferrara di Lyondell Basell. Un'azienda che fa dell'innovazione e del continuo miglioramento il suo tratto distintivo, ma che negli ultimi giorni a Ferrara ha fatto parlare di se' prima per l'ipotesi di licenziamento di due lavoratrici, poi rientrata, e oggi per la decisione di licenziare il delegato sindacale Luca Fiorini, con motivazioni che a leggere il volantino delle organizzazioni sindacali appaiono prive di fondamento».
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