Schianto in auto, muore idraulico
La vittima è Luca Cattabriga, aveva 36 anni La “Punto” ha sbandato finendo contro un platano
SANTA BIANCA. I sogni di un giovane di 36 anni finiti, spenti per sempre dopo un tremendo incidente stradale. Quello a seguito del quale, martedì sera attorno alle 23, ha perso la vita Luca Cattabriga, idraulico 36enne residente a Bondeno. L’uomo stava percorrendo la Provinciale, strada che collega Bondeno a Casumaro e al Centese. La direzione in cui viaggiava la Fiat Punto grigia di Luca era, però, quella opposta: Cattabriga, difatti, stava andando verso Santa Bianca, dove forse si sarebbe fermato a salutare l’anziano nonno, prima di fare ritorno nella casa di famiglia, una graziosa villetta di via Donizetti, a Bondeno. Tra le prime cause ipotizzate dai soccorritori c’è stata la fitta nebbia e il ghiaccio che, con ogni probabilità (viste le temperature più rigide delle ultime ore) aveva ricoperto perlomeno in parte l’asfalto.
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Secondo i rilievi effettuati dai carabinieri di Bondeno e dai vigili del fuoco, Luca avrebbe perso il controllo della macchina; eloquenti sono i segni che ancora, ieri mattina, si notavano sull’erba nei pressi dei due platani (il primo solo sfiorato, il secondo centrato in pieno) urtati dalla vettura negli ultimi istanti di vita del giovane.
Poi, si diceva, l’impatto, ultimo e devastante (come si può notare soprattutto dalla fotografia che riproduce le lamiere contorte dell’auto, come bene mostrano le foto di Federico Vecchiatini). Luca è morto sul colpo, troppo forte il colpo ricevuto, troppo gravi le ferite riportate. La dinamica della tragedia non dovrebbe riservare altre sorprese: Luca viaggiava solo in auto e nello schianto non sono rimaste coinvolte altre vetture. Una morte sopraggiunta in pochi attimi. Inutile ogni tentativo di salvarlo. Era molto conosciuto, Luca Cattabriga, e per diversi motivi. Innanzitutto era cugino di Loris Cattabriga, nome noto nel panorama della gastronomia ferrarese, nonché presidente provinciale dell’Associazione Sagre e Dintorni, la realtà che raggruppa tutte le sagre tipiche del territorio. È stato lo stesso Loris, ieri mattina, a ricordare con parole toccanti il più giovane cugino, mentre su Santa Bianca (dove Loris risiede) calava oltre alla prima nebbia anche una cupa atmosfera di sgomento e di dolore. Tra l’altro, sempre in tema di sagre, Luca Cattabriga era anche uno dei migliori volontari della sagra emblema di Santa Bianca (organizzata dall’Associazione Turistica Santabianchese), la sagra della rana, che si tiene ogni anno tra agosto e settembre. Anche per questo, si diceva, Luca era molto conosciuto. Il suo corpo è stato trasportato all’Istituto di medicina legale di Ferrara. Luca lascia il padre Nevio, la madre Marta Arlotti e il fratello Mosè. La strada è rimasta interrotta per un paio d'ore. I rilievi dell'incidente sono stati eseguiti dai carabinieri. Sul posto anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno.
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