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Stroncato da un malore sul tetto della nuova villetta

Via Palantone, i vigili del fuoco sul tetto della casa
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Via Palantone, i vigili del fuoco sul tetto della casa

Porporana, l'uomo stava osservando gli operai al lavoro. Vani i tentativi di rianimarlo

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FERRARA. Stava osservando i lavori sul tetto di una casa in costruzione a Porporana quando è stato stroncato da un malore improvviso, probabilmente un infarto cardiaco acuto, che non gli ha lasciato scampo.
Vane sono state le pratiche rianimatorie tentate dal personale sanitario del 118, giunto in via Palantone con un’ambulanza e un’automedica. I tentativi sono stati attuati sul tetto, dove l’uomo, che aveva 56 anni, è rimasto dopo il fatale attacco.

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La persona deceduta era un amico o un parente della famiglia che sta costruendo una nuova villetta in via Palantone, vicino all’argine del Po. L’allarme al 118, ai vigili del fuoco e alla polizia è stato dato poco prima delle 14; non si è trattato di un infortunio, ma a Porporana si è recata anche la Medicina del lavoro visto che la disgrazia è avvenuta mentre si stavano eseguendo dei lavori alla copertura della casa. L’uomo stava osservando gli operai quando si è sentito male; ha detto poche, “sto male, sto male” e si è accasciato.
Alle 16.30, con l’ausilio dei vigili del fuoco, la salma è stata riportata a terra. Complice del malore potrebbe essere stata la bassa temperatura (ieri poco sopra gli zero gradi) unita al fatto che l’uomo aveva da poco finito di pranzare; ma saranno gli eventuali accertamenti medico legali a stabilire con precisione le cause della morte.
 

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