Su quella Provinciale un cartello ricorda la pericolosità
SANTA BIANCA. La Provinciale che collega Bondeno a Casumaro e poi a tutta l’area del Centese è purtroppo una strada tristemente nota perché teatro in passato di numerosi incidenti stradali, spesso...
SANTA BIANCA. La Provinciale che collega Bondeno a Casumaro e poi a tutta l’area del Centese è purtroppo una strada tristemente nota perché teatro in passato di numerosi incidenti stradali, spesso gravissimi. Tante vite, anche di persone giovanissime, inghiottite da questo asfalto. Molte curve, platani che costeggiano la strada e che costituiscono morfologicamente un ostacolo che ferisce (spesso mortalmente): tutti “difetti” che, tra l’altro, durante l’inverno vengono esaltati e fanno di questa strada una delle più tristemente note della provincia di Ferrara. Il ghiaccio che spesso in dicembre e gennaio si forma fa il resto. Ad un certo punto di questa Provinciale, la Provincia (ente amministrativamente competente) ha addirittura fatto posizionare un significativo cartello, in bella evidenza: Attenzione, tratto pericoloso ad alta incidentalità. Un cartello che dovrebbe indurre tutti ad un maggior rispetto del codice della strada, ma che molto spesso non viene letto forse con sufficiente scrupolo. Gli stessi residenti, ad iniziare proprio dal presidente dell’Associazione Sagre e Dintorni, Loris Cattabriga, sono da sempre i primi a denunciare la pessima fama di questa strada, dovuta anche alle sue non ottime condizioni di manutenzione. Un parere condiviso, peraltro, dalle stesse autorità amministrative che nel corso degli anni hanno fatto effettuare lavori di manutenzione come il rifacimento di alcuni tratti con nuovo asfalto e la potatura degli alberi. Ieri, comunque, ancora una volta la comunità si è stretta in un dolore immenso causato dall’ennesima tragedia avvenute sulla strada. (m.puli.)
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