Capodanno sicuro per 30mila, ma qualcuno voleva festeggiare con le armi
Primo bilancio dei controlli in centro per "incendio del Castello" : i varchi per filtrare petardi e bottiglie.
Sequestrati ad ucraino due pistole e un coltello che aveva addosso.
FERRARA. E’ un primo bilancio della notte di San Silvestro a Ferrara, dal punto di vista dell’ordine pubblico: visto che la notte dell’«incendio del Castello» quest’anno, per la prima volta, ha visto impegnate le forze dell’ordine in maggiori e più capillari controlli per motivi di sicurezza.
Così, tracciando un primo sommario bilancio - spiegano dalla questura di Ferrara - uno dei più belli veglioni d’Italia si è svolto in sicurezza e questo «grazie ad un piano concordato in Prefettura ed attuato dal Questore di Ferrara».
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Per accedere alla zona del centro storico erano state installate 500 transenne, mentre nei 10 varchi istituti per l’accesso - una cintura che delimitava la zona dei festeggiamenti - più di 30mila persone sono state filtrate per impedire loro l’ingresso con bottiglie di vetro e petardi.
Durante i controlli sono stati sequestrati ad un ucraino due pistole e un coltello.
E secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine vi è stata «perfetta collaborazione del Comune con la protezione civile e degli organizzatori che hanno utilizzato 40 uomini steward della Top-Secret (contributo previsto per il decreto Maroni), personale privato che è stato determinante insieme allo spiegamento di carabinieri, finanzieri, Polizia Municipale e Polizia Penitenziaria per garantire la sicurezza".
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