Cenone Unitalsi, Barbieri sostituisce Nanni al vertice
È stata scelta la festa di Capodanno per annunciare a tutti i numerosi soci presenti l'altra sera in Fiera, il nome di chi guiderà per i prossimi cinque anni, l'Unitalsi di Ferrara e Provincia. Al...
È stata scelta la festa di Capodanno per annunciare a tutti i numerosi soci presenti l'altra sera in Fiera, il nome di chi guiderà per i prossimi cinque anni, l'Unitalsi di Ferrara e Provincia. Al termine della celebrazione della messa la neo eletta Neda Barbieri si è presentata ufficialmente come la nuova presidente ed utilizzando semplicemente le tre parole preferite da papa Francesco ha ringraziato Teodorico Nanni per il suo lungo impegno durato 15 anni, aggiungendo la sua gratitudine ai volontari che tengono aperta la sede di Corso Martiri, ha chiesto scusa se non è stata insieme ai volontari all'altezza degli obiettivi che si volevano raggiungere, per concludere con un per favore non molliamo mai. «L'anno che stiamo iniziando - ha proseguito - ci vede già impegnati in diverse attività: il prossimo 26 gennaio andremo a Roma per l'udienza con il papa, mentre a maggio, giugno ed agosto stiamo organizzando i pellegrinaggi a Lourdes e Loreto. Con il sindaco abbiamo un ottimo rapporto, ma le nostre associazioni devono essere in grado di dare risposte meno strutturate, quindi più confacenti ai bisogni particolari, quasi individuali delle famiglie e dei loro ragazzi». Ha portato i saluti del sindaco l'assessore Chiara Sapigni che augurando a tutti un Buon Anno ha lasciato poi che Teodorico Nanni si congedasse - ma solo come presidente in quanto ora fa parte del Consiglio Direttivo - dall'Unitalsi. «Siamo arrivati alla sedicesima edizione di questa bella festa - ha esordito - e fra di voi vedo volti cari ed ormai grandi e fedelissimi amici miei e dell'associazione a cui va il mio più sincero grazie per quanto hanno fatto e continuano a fare. Alla serata erano presenti circa 300 persone, molti sacerdoti e seminaristi, ma soprattutto l'arcivescovo Luigi Negri che prima di congedarsi si è rivolto ai volontari definendoli rappresentanti di un contesto caritatevole in un mondo dove i più deboli vengono considerati come numeri. «Voi siete - ha detto - testimoni della benevolenza di Dio ed un punto di grande vitalità per la Diocesi e per questo vi sono gratissimo».
Margherita Goberti
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