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L’incendio del Castello Estense raduna oltre 30mila persone

L’incendio del Castello Estense raduna oltre 30mila persone

Un evento ben riuscito per salutare il nuovo anno, tra fuochi d’artificio, musica, risate e tanti auguri Qualche protesta per chi si era portato lo spumante da casa e non poteva brindare a mezzanotte

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Risate, musica e auguri l’altra sera in piazza per festeggiare l'arrivo del 2016 con l'ormai consolidata tradizione dell'incendio del Castello Estense che ha fatto registrare più di 30mila presenze. La manifestazione si è svolta senza problemi (tranne una tenda del Castello andata in fiamme ma prontamente rimossa) e grazie alla prima giornata libera da nebbia dopo quasi due mesi e mitigata da una temperatura gradevole la piazza si è andata riempiendo fin dalle 19 del pomeriggio. Ad intrattenere il pubblico nella notte più lunga dell'anno ci hanno pensato Aba e Fabio Santini con un repertorio di brani italiani ed internazionali di grande impatto e il cast dello show “Makkeroni a Capodanno… Makkeroni tutto l'anno” che hanno accompagnato il pubblico fino allo scoccare della mezzanotte .

L'incendio del Castello giunto alla sedicesima edizione ha avuto la particolare caratteristica di essere poco rumoroso, solo la colonna sonora ha scandito l'alternarsi dei colori e delle cascate luminose allestiti dall'artista di fama mondiale Giuliano Sardella della società Parente Fireworks.

Numerose le misure di sicurezza allestite nelle piazze e nelle vie attigue al Castello come precauzione nei confronti di eventuali malintenzionati . Per evitare ogni trasgressione, le forze dell'ordine, presso i dieci varchi di sicurezza, sono state dotate di metal detector che hanno consentito il rispetto dell'ordinanza del sindaco che vietava di portare in piazza contenitori in vetro e metallo. Divieto che ha fatto risentire più di qualcuno non a conoscenza della direttiva per l'impossibilità di fare il tradizionale brindisi augurale sotto il Castello anche se, a detta di molti, la soluzione trovata ha donato un senso di tranquillità molto gradito. Un piano di sicurezza quello concordato in Prefettura e attuato dal questore di Ferrara e realizzato con l'apporto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, con l'ausilio di una quota del personale della Polizia Penitenziaria e della Protezione Civile, oltre a una quota di 40 uomini dell'agenzia Top Secret, che ha funzionato alla perfezione evitando problemi nel corso di una manifestazione. Anche il vicesindaco Massimo Maisto nel dichiararsi estremamente soddisfatto per il numeroso pubblico giunto a Ferrara ha ricordato l'enorme lavoro del dietro le quinte per offrire ai propri cittadini e ai turisti che scelgono Ferrara come meta di Capodanno una festa all'insegna del divertimento e della serenità.

Lauro Casoni

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