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La ricostruzione: via libera ai contributi per 219 pratiche

La ricostruzione: via libera ai contributi per 219 pratiche

Gli interventi del dopo terremoto per gli edifici dei privati Il sindaco: assegnato un importo complessivo di 34 milioni

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CENTO. «Sono 219 le pratiche già state ammesse a contributo con ordinanza sindacale, per un importo complessivo assegnato di 34 milioni di euro». Questo il bilancio del sindaco Piero Lodi per fare, alle porte del 2016, il punto della ricostruzione post terremoto nel settore privato del Centese. Un report che tiene conto delle inagibilità accertate alle squadre Aedes e delle richieste presentate dai cittadini agli uffici comunali, per ottenere attraverso la procedura Mude, contributi per il recupero degli edifici di proprietà. In base ai dati emersi, una prima valutazione: «Il terremoto ha evidenziato le vulnerabilità sismiche degli edifici del territorio centese accusando seri danni alle strutture private». Dai sopralluoghi svolti infatti, dopo le scosse del maggio 2012, le squadre tecniche competenti, le squadre Aedes (aggiornamento a gennaio 2014) hanno riscontrato 671 immobili con Esito A, 302 con Esito B (temporaneamente inagibile), 68 con Esito C (parzialmente inagibile), 618 con Esito E (inagibile) e 32 con Esito F (inagibilità indotta). «La Regione ha dato la possibilità ai cittadini di poter riparare/ricostruire i propri immobili attraverso l'utilizzo di contributi pubblici. La procedura, denominata Mude, subito complicata ma ora piuttosto collaudata, ha permesso di poter accettare ad oggi nel Centese, 287 istanze ed altrettante 147 sono in fase di preparazione da parte dei tecnici incaricati dai cittadini». Per le pratiche presentate, sono stati richiesti in totale 44,9 milioni di euro suddivisi in 13,2 milioni per gli immobili classificati B e C, 8,1 milioni per le E leggere, e una cifra più importante, pari a 23,6 milioni per edifici con inagibilità pesanti. In base al report, sono 219 le procedure Mude già state ammesse al contributo con ordinanza sindacale, suddivise in 147 con Esito B/C, 24 con Esito E leggere e 48 con Esito E pesanti. Per queste, sono stati assegnati contributi per 34 milioni di euro: 8,8 milioni per gli edifici B e C, 6,4 milioni per le E leggere, 18,8 milioni per le E pesanti. «Le istruttorie comunali hanno portato a decurtare dagli importi richiesti, un importo pari a 10,9 milioni di euro (4,4 milioni per B/C, 1,8 per E leggere, 4,7 per E pesanti). I cantieri edili dovuti alle assegnazioni hanno portato ad erogare a cittadini, tecnici ed imprese, una cifra che si aggira attorno ai 15,9 milioni di euro attraverso 304 Sal (Stato Avanzamento Lavori). Attualmente, negli uffici comunali, sono in corso di valutazione per l'assegnazione contributo, 62 istanze».

Beatrice Barberini

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