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Razzo gli esplode in faccia mentre era al cenone

Razzo gli esplode in faccia mentre era al cenone

Era con gli amici in un ristorante copparese, poi è uscito a far esplodere i botti Invece di andare in alto, uno finisce sul viso: tre punti di sutura a naso e mascella

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E’ una delle vittime dei fuochi artificiali che ha inserito anche Ferrara nel bilancio di Capodanno sui feriti dei botti che non stava confezionando lui, ma è stato colpito mentre festeggiava con amici, tranquillamente durante una pausa del cenone. L'anno 2016 per Davide Sinigaglia, 43 anni di Ambrogio non è iniziato sotto i migliori auspici: si trovava con alcuni amici in un ristorante del copparese per salutare l'anno che stava per lasciarci quando a mezzanotte dopo il brindisi, mentre alcuni commensali avevano preferito uscire fuori, lui ed altre tre erano rimasti per gustare al posto del tradizionale panettone, una bella torta decorata con petardi. Erano stati acquistati ad Arquà, sono piccoli ed innocui, se posizionati per andare verso l'alto ma purtroppo, uno, proprio il primo ad essere acceso ha dirottato dritto-dritto verso il suo viso procurandogli diverse ferite una delle quali, fra il naso e la mascella ha richiesto 3 punti di sutura.

«Fortunatamente gli occhi non hanno subìto danni - ha dichiarato ieri mattina dal suo letto d'ospedale di Cona, dove gli amici lo hanno subito portato - però non fotografatemi perché a me non piace vedere immagini come la mia sul giornale o per televisione e quindi ora che è toccato a me preferisco evitare».

La prognosi dei medici del Sant’Anna dove è stato ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza parlano di lesioni varie, guaribili nell’arco di una ventina di giorni. (m.g.)

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