Sì alla proroga per i ponti Due mesi di “respiro”
Goro, la ditta ha accettato la proposta dei sindaci del delta e del Polesine
GORO. Già da diverse settimane il problema legato alla gestione dei due ponti, quello sul Po di Goro quello sul Po di Gnocca, destava preoccupazione tra i cittadini del Delta e del Polesine, considerato che si è rischiata la chiusura. Il motivo è molto semplice: per la Cooperativa Pescatori di Ariano Polesine non c’erano più le condizioni per continuare la gestione e da qui l’ultimatum che sarebbe dovuto arrivare proprio con la fine dellanno.
Poi, per fortuna, la svolta. Mercoledì scorso si sono riuniti in Comune a Goro, i sindaci di Taglio di Po Francesco Siviero, quello di Ariano nel Polesine Carmen Mauri, l’assessore alla Pesca del Comune di Porto Tolle Valerio Gibbin, che insieme al collega di Goro Diego Viviani hanno stilato un documento da proporre alla ditta che gestisce i ponti, per una ulteriore proroga di due mesi. Nel frattempo, l’impegno è quello di garantire l’espletamento della gara d’appalto per la nuova gestione, per fortuna e per senso di responsabilità la Cooperativa Pescatori ha dato parere favorevole e così le istituzioni interessate avranno la possibilità di espletare tutte le pratiche burocratiche per la buona gestione.
Le risorse economiche sono già disponibili grazie ai 100mila euro messi a disposizione dalle Regioni Emilia-Romagna e Veneto e ai circa 100mila euro dei Comuni di Goro, Ariano nel Polesine, Taglio di Po e Porto Tolle. Il ponte di barche sul Po di Goro che collega Gorino Veneto con Gorino Ferrarese, e quello sul Po di Gnocca che collega Gorino Sullam a S. Giulia, sono di vitale importanza per il transito, per tanti motivi in primis, per quelli legati al lavoro e al turistico. Soddisfazione da parte dei sindaci e di tutti coloro che si sono impegnati per cercare e trovare una soluzione.
Odino Passarella
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