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Bergamini: il 2016 anno delle opere pubbliche

Bergamini: il 2016 anno delle opere pubbliche

BONDENO. Secondo le previsioni del sindaco Fabio Bergamini, il 2016 ha in serbo per Bondeno un pronto riscatto, di fronte alle sfide poste all'esecutivo. Sarà l'anno della consegna delle nuove scuole...

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BONDENO. Secondo le previsioni del sindaco Fabio Bergamini, il 2016 ha in serbo per Bondeno un pronto riscatto, di fronte alle sfide poste all'esecutivo. Sarà l'anno della consegna delle nuove scuole antisismiche del capoluogo, ma anche della restituzione (forse a Pasqua) del duomo restaurato. Nonché l'anno dell'avvio dei lavori all’ospedale Borselli, per la sua trasformazione in Casa della Salute. Oltre al nuovo ponte di Borgo Scala, i lavori per il recupero della parte monumentale del cimitero e per il restauro della Rocca Possente e di Palazzo Mosti.

«Dopo le scosse e i crolli - avverte Bergamini - prenderanno corpo i simboli della ricostruzione. E raccoglieremo i frutti di anni di impegno, solidarietà, lavoro intenso di chi mi ha preceduto e nostro. Un anno importante e significativo, con tappe da segnare sul calendario, prima fra tutte l’inaugurazione della nuova scuola antisismica, attesissima. Sarà un dono della comunità alla comunità, vista la partecipazione dei tanti cittadini alla campagna di raccolta fondi “ArrediAmo la scuola” per l'acquisto di arredi. Con i contributi raccolti doteremo il plesso dei migliori strumenti per la tutela di salute, formazione e apprendimento: dalle lavagne multimediali ai laboratori di ultima generazione. I nostri ragazzi meritano il meglio». Tra i simboli del 2016, anche il passaggio da Bondeno di una tappa del Giro d'Italia, anche questa omaggio ai territori colpiti dal sisma. Perché, «qui, a differenza di altrove, non abbiamo ottenuto fondi a pioggia. Qui combattiamo contro la burocrazia giorno dopo giorno. E vinciamo. Il 2016, sarà anche l’anno di nuovi interventi sulla sicurezza urbana, eventi culturali, ordinaria, ma soprattutto la straordinaria amministrazione, quella dove si sente, e si pesa, il valore delle scelte».

Intanto, «archiviamo - conclude il sindaco - un anno di cambiamento e continuità. Sono sindaco da meno di 7 mesi, ho impugnato le redini del mio predecessore, scegliendo di garantire continuità a progetti importanti, che miglioreranno il nostro Comune, con una squadra confermatissima, perché ha lavorato bene. Alcune sfide, anche importanti, sono lì che ci attendono e non abbiamo alcuna intenzione di dribblarle. Possiamo contare sulla rappresentanza di Alan Fabbri in Regione, su competenza e professionalità di amministratori e uffici e il supporto (prezioso e imprescindibile) di un volontariato che tutti ci invidiano». (mi.pe.)

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