Cop 21, la sfida del clima coinvolge il settore primario
Si è conclusa di recente a Parigi la COP 21, la conferenza mondiale sul clima con un risultato che molto probabilmente è destinato a divenire la nuova pietra miliare della lotta contro gli effetti...
Si è conclusa di recente a Parigi la COP 21, la conferenza mondiale sul clima con un risultato che molto probabilmente è destinato a divenire la nuova pietra miliare della lotta contro gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Si tratta di un accordo storico visto che è la prima volta che sul clima si raggiunge un'intesa così vasta. A Parigi 187 governi, compresi tutti i grandi emettitori di gas serra, si sono trovati d'accordo sul considerare necessario un maggiore impulso alla riduzione delle emissioni climalteranti e la messa a punto di politiche di adattamento impegnative. Anche Europa e Italia saranno chiamate a migliorare i rispettivi impegni attraverso un potenziamento delle politiche di adattamento e di mitigazione che, tra l'altro, dovranno prevedere un maggiore coinvolgimento del settore agroforestale, dato il suo grande potenziale, ancora non pienamente conosciuto e riconosciuto, legato all'aumento degli assorbimenti della CO2 ad opera di suolo e piante (carbon sink) e alla diffusione di nuove forme di produzione e consumo dei prodotti agroalimentari. (a.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google