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Scontro in fabbrica

Ferrara, caso Fiorini: «Non si licenziano i delegati sindacali mentre si tratta»

Sciopero Basell per il delegato Cgil Luca Fiorini
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Sciopero Basell per il delegato Cgil Luca Fiorini

Vertenza Basell. Sul procedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento del delegato sindacale un messaggio su Twitter del segretario generale Cgil Susanna Camusso e una nota del segretario nazionale dei chimici Cgil Emilio Miceli

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FERRARA. Sul procedimento disciplinare a carico del sindacalista Luca Fiorini, delegato Cgil nello stabilimento Lyondell-Basell di Ferrara, procedimento che include tra i possibili esiti anche la possibilità di un suo licenziamento, si sta muovendo anche il livello nazionale del sindacato. Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha rilanciato in un tweet la vicenda ricordando il senso dell'appello di Cgil, Cisl e Uil rivolto direttamente all'azienda: «Non si licenziano i delegati sindacali mentre si tratta». Il ritweet arriva dopo l'appello dei tre segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil per il rientro del provvedimento e la riapertura della trattativa, avviata mesi fa, sul rinnovo del contratto integrativo.

Anche il segretario generale nazionale Filctem Cgil, Emilio Miceli, ha commentato in una nota che «siamo  di fronte ad un evidente attacco alle libertà democratiche. Spero, come tutti, che Basell non si avventuri fino al licenziamento di Luca Fiorini. Sarebbe un attacco ai diritti, al sindacato confederale, a tutti noi. Cgil-Cisl-Uil, Filctem- Femca- Uiltec, il sindaco, le forze politiche e singoli cittadini hanno mostrato in questi giorni una forte solidarietà ed una vicinanza in difesa di Luca. Ciò dimostra quanto sia stimato ed apprezzato e quanto Ferrara sia in grado di dimostrare, in un tempo piegato alle ragioni dell'egoismo, la sua capacità di solidarietà e di reazione di fronte ad un evidente attacco alle libertá democratiche».

Miceli sottolinea che a Ferrara è in corso «uno sciopero impegnativo ed una mobilitazione senza precedenti. Basell ha il dovere di riflettere su quanto sta succedendo a Ferrara e sulle conseguenze di una frattura con i lavoratori e con la città. Ci auguriamo che nelle prossime ore  prevalga il buonsenso, la responsabilità e la volontà di riportare il confronto sui temi sindacali ed aziendali. Ce lo auguriamo per Luca e per Ferrara, città di tradizioni democratiche solide. Ce lo auguriamo per Basell, azienda innervata nella storia di questa città e dei ferraresi che ha proseguito una grande storia di successo che ha dato un contributo indiscutibile al progresso ed alla scienza, in Italia e nel mondo».
 

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