Il caso Di Lascio junior agita l’Ordine dei medici
Il Consiglio si occuperà della vicenda del diploma revocato al figlio del presidente L’oppositore Api: «Dimissioni? Attendiamo il Tar». Snami: «L’Ordine non c’entra»
L’affaire Di Lascio junior potrebbe riaprire la battaglia per il controllo dell’Ordine dei medici, presieduta da Bruno Di Lascio, padre del condotto al quale è stata ritirata l’abilitazione per attività professionali svolte in una clinica ferrarese durante il corso svolto nel 2009-20112 in Sicilia, considerate incompatibili dalla Regione Sicilia. Di Lascio senior non ha rilasciato dichiarazioni in proposito, ma nei ranghi della “opposizione” alla sua lunga presidenza c’è chi ha già messo nel mirino la sua posizione. Quanto possa diventare scomoda, questa posizione, dipende dalle valutazioni del Consiglio provinciale dell’Ordine, che si occuperà sicuramente della vicenda anche se, con tutta probabilità, solo dopo almeno un pronunciamento da parte del Tar siciliano al quale Federico Di Lascio si è rivolto per ottenere, come prima cosa, la sospensiva dei provvedimenti delle due Regioni coinvolte, cioè la Sicilia e l’Emilia. Al momento non sono ipotizzabili passi indietro da parte del presidente. È del resto la posizione anche del primo della lista di “Alleanza giusta”, gli oppositori di Di Lascio all’ultima tornata elettorale all’Ordine, e cioè il consigliere nazionale dell’Anaao, Pierluigi Api: «Dimissioni del presidente dell’Ordine? Non mi esprimo su questo, allo stato dei fatti, prima è il caso di attendere un pronunciamento della magistratura, capire se ci possono essere risvolti che riguardano l’Ordine dei medici. La situazione è molto delicata, un conto è la vicenda che riguarda Federico Di Lascio, un altro sono le attività del padre». Non vale il principio del “non poteva non sapere”, secondo Andrea Tieghi, segretario del sindacato dei medici di famiglia Snami, da sempre vicino a Di Lascio: «Non è compito dell’Ordine dei medici il controllo sui corsi di formazione, per dare un giudizio bisogna poi conoscere in dettaglio le attività di Federico Di Lascio durante il corso». I turni di guardia e le sostituzioni di altri medici, ad esempio, rientrano in generale nella tipologia delle compatibilità. (s.c.)
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