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L’università piange Mariangela Tempera docente di inglese

L’università piange Mariangela Tempera docente di inglese

Si è spenta a 67 anni, i funerali giovedì prossimo in Certosa I colleghi: «Hai formato studenti critici e anticonformisti»

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L’Università di Ferrara piange uno dei suoi docenti: dopo una lunga malattia è venuta si è spenta a 67 anni, Mariangela Tempera, professoressa di Letteratura Inglese nel nostro Ateneo. Un lutto che ha colpito l’Università, per cui il rettore, a nome suo e della stesso Ateneo ne ricorda l'alta professionalità, le non comuni doti di ricercatrice e la passione per l'insegnamento. I funerali si svolgeranno martedì prossimo 5 gennaio alle ore 14 in Certosa, presso la Sala del Commiato, dove tutti i colleghi e gli studenti che l’hanno conosciuto e apprezzata potranno salutarla per l’ultima volta. Un saluto che le viene rivolto da due colleghi Daniele Seragnoli e Paola Spinozzi che la ricordano in modo intenso. Seragnoli rammenta che «spesso mi incalzava con la sua inconfondibile risata: ‘avresti mai immaginato di trovare Skakespeare in… e snocciolava titoli di western o film di Pierino di terza categoria se non peggio? O pubblicità televisive’. No, Mariangela, non potevo immaginarlo poiché io al massimo mi fermo alle frasi che avvolgono cioccolatini di una nota marca. E soprattutto perché non sono Shakespeare reincarnatosi in te, come mi sono sempre ostinato a credere e continuerò a dire». «E’ ingiusto - prosegue nel suo ricordo Seragnoli -, sì che tu te ne sia andata sulla soglia del 2016, ma a differenza degli attori che portano con sé tutti i loro personaggi, tu ci hai lasciato tracce tangibili, nelle tue pagine, nelle lezioni, nel patrimonio del Centro Shakespeariano che dovrà continuare a divulgare cultura e passione per il teatro, nel ricordo dei tanti allievi universitari che hai formato come spiriti critici e anticonformisti, di chi ha partecipato alle tue conferenze, di coloro con cui hai discusso e litigato mandandolo anche a quel paese. Why not? altrimenti non saresti stata una, per fortuna indomita, “bisbetica” shakespeariana».

E Paola Spinozzi, rammenta invece di Mariangela Tempera il suo ruolo nell’Ateneo cittadino, poichè «è stata una studiosa della letteratura e della cultura inglese alla Facoltà di Magistero di Ferrara, divenuta Facoltà di Lettere e Filosofia, e recentemente Dipartimento di Studi Umanistici: un dato solo apparentemente neutrale, che mette in risalto la sua appartenenza all’Ateneo estense». «Alle istituzioni - continua la Spinozzi - ha attribuito un valore molto alto. Anche nelle sue ricerche ha perseguito percorsi con polarità forti. Ha studiato approfonditamente il teatro inglese del Rinascimento e di Shakespeare, oltrepassando poi la prima età moderna per dedicarsi, con sommo diletto, alla ricezione del drammaturgo nella letteratura popolare e nella cultura contemporanea». Ma è il ricordo personale a far tornare la Spinozzi indietro nel tempo al lontano 2001 quando «appena giunta all’Università di Ferrara iniziai a lavorare con Mariangela in una prospettiva di studi comparati fra la letteratura e le arti visive». Collaborazione durata anni, interrotta dalla scomparsa di Mariangela.

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