Come eravamo, ecco il calendario di Magnavacca
PORTO GARIBALDI. Un giovanissimo Gianni Morandi al “Piccolo Bar” in uno scatto del 1965 è tra le immagini più coinvolgenti del calendario “Magnavacca-Porto Garibaldi...Come eravamo”, realizzato dall'a...
PORTO GARIBALDI. Un giovanissimo Gianni Morandi al “Piccolo Bar” in uno scatto del 1965 è tra le immagini più coinvolgenti del calendario “Magnavacca-Porto Garibaldi...Come eravamo”, realizzato dall'associazione culturale “A spasso nel tempo” e giunto alla sua quinta edizione. Il calendario racchiude un affascinante percorso a ritroso che per immagini in seppia abbraccia circa due secoli di storia di Porto Garibaldi, grazie ad un progetto che da quest'anno si è arricchito di una pagina Facebook dedicata, nella quale sono state pubblicate numerose foto inedite non presenti sul calendario. “Ci tengo a definire il calendario come un prezioso album dei ricordi – spiega il suo autore Giampaolo Guidi -, che deve essere conservato ma anche valorizzato, per ripercorrere la storia di Magnavacca, con i cambiamenti subiti dal territorio e dalla comunità locale.” E' dunque un viaggio “a spasso nel tempo” quello proposto dal calendario, che l'omonima associazione culturale presieduta da Guidi ha elaborato raccogliendo e scansionando le immagini gentilmente messe a i disposizione da famiglie residenti, ma anche da alcune attività commerciali di Porto Garibaldi. Tra le foto di maggiore impatto emotivo, quella che ritrae il molo devastato dai bombardamenti del 2 aprile 1945, ma anche quella della visita pastorale del 1971 dell'arcivescovo, mons. Natale Mosconi, ai pescatori di Magnavacca. La trama sottile che unisce la storia per immagini del primo lido comacchiese è quella dell'evoluzione del territorio e delle mode, in funzione del boom economico che ha caratterizzato l'Italia dal dopo guerra agli anni '60. Il calendario è disponibile in tutte le edicole di Porto Garibaldi.
Katia Romagnoli
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